Berlino: cosa vedere in un weekend

PREMESSA: il post è stato scritto da Alberto, titolare del proprio blog Alberto Statti e condiviso, dietro accordo, sul mio blog nella sezione Travel Tales (vedi sopra). Buona lettura😉


Di Berlino come meta turistica si parla spesso, soprattutto in tema di viaggi low cost: la
capitale della Germania è ancora piuttosto economica (soprattutto rispetto alle altre città
tedesche) e offre molto attrattive pur non avendo, a mio avviso, il fascino seducente di
Parigi o i musei incredibili di Londra.

Sono stato un a paio di volte a Berlino e ho pensato di raccogliere una serie di
suggerimenti per poterla visitare in un solo weekend senza stress e anche con un budget
ridotto a disposizione.

Quando andare a Berlino

Porta-di-Brandeburgo

Il clima berlinese non è certamente invitante, tuttavia se si sceglie di partire a maggio o
all’inizio dell’estate è più probabile che ci siano giornate di sole. In città piove spesso,
perciò è meglio portare l’abbigliamento adatto, anche se partite a luglio!

Per muoversi in città io ho sempre usato i mezzi pubblici: bus, tram, metro di superficie (S-Bahn) e sotterranea (U-Bahn). Conviene fre l’abbonamento giornaliero (è disponibile anche in altre formule), inoltre la metro è aperta 24 ore su 24 la notte di venerdì e sabato, utile se volete stare in giro fino a tardi.

La mappa delle linee è piuttosto complicata e mi è capitato di sbagliare fermata, perciò consiglio di consultare il sito ufficiale della BVG per sapere quali mezzi prendere e dove (il sito è anche in inglese: http://www.bvg.de/en).

Dove dormire a Berlino

orso berliner

Il centro sta nel quartiere Mitte, dove è d’obbligo passeggiare lungo il viale Unter Den Linden (che significa “sotto i tigli”) che conduce alla Porta di Brandeburgo, il monumento più celebre della città.

Tuttavia per soggiornare in zone strategiche ho preferito Friedrichshain e Kreuzberg (in
pratica 2 quartieri confinanti abbastanza simili fra loro, almeno per quello che ho visto): è
una zona centralissima, non molto costosa e piena di negozi e locali di ogni genere.
Fra le altre cose qui è molto facile incontrare italiani che si sono trasferiti a vivere a Berlino
in cerca di lavoro.

Un altro quartiere che consiglio è Prenzlauer Berg, a nord, perché negli ultimi anni è
diventata una delle zone più cool di Berlino ed è perfetto per lunghe passeggiate grazie
alle numerose vie laterali e ai numerosi parchi (più di tutti il Mauerpark di cui parlo dopo).

Infine, sono stato anche in un hotel lungo il viale Kurfürstendamm (che i tedeschi
abbreviano sempre in Ku’damm), una strada lunghissima che attraversa vari quartieri (Charlottenburg, Grunewald, Halensee e Wilmersdorf), è più distante dal centro però può essere interessante per chi viene in vacanza per fare shopping.
Lungo il Ku’damm, infatti, ci sono i negozi dei brand di lusso della moda e molti centri commerciali forniti di tutto.

Breve guida alle attrattive di Berlino

Muro di Berlino

Per cominciare ho percorso tutto l’Unter Den Linden a piedi per arrivare alla Porta di
Brandeburgo, poi sono stato a vedere una “galleria all’aperto”, la celeberrima East Side
Gallery, cioè l’ultimo tratto rimasto del Muro di Berlino.
Si trova in Mühlenstraße 1, il quartiere è Friedrichshain quindi è facile da raggiungere.
L’emozione di vedere i murales realizzati da artisti di tutto il mondo subito dopo la caduta
del Muro è stata grande, penso che questa sia una delle testimonianze più importanti di
quel periodo di grande cambiamento avvenuto fra il 1989 e il 1990.

L’unico rammarico è che non tutte le opere sono state restaurate (l’ultimo intervento risale al 2009), perciò si notano i segni lasciati dalle intemperie.

Riguardo ai musei, io non sono rimasto particolarmente colpito dal Pergamon (che sta a
Mitte, nella cosiddetta Isola dei Musei): è un museo archeologico importantissimo,
intendiamoci, ma in tour di 2 o 3 giorni consiglio di vedere altri posti secondo me più
caratteristici di Berlino.

Street-Art-a-Berlino-1

Del resto basta guardarsi in giro: oltre ai palazzi costruiti in epoche differenti qui c’è
tantissima street art, per questo è facile restare a bocca aperta ammirando le opere create
da geniali “graffitari” e non è un caso se Berlino è stata definita “la Mecca dei graffiti del
mondo urbano”!

Prima ho citato il Mauerpark, che sta nel quartiere di Prenzlauer Berg: è un parco molto
frequentato da turisti e berlinesi, inoltre ospita un grande mercato delle pulci tutte le
domeniche, ottimo non solo per fare acquisti ma anche per avere uno spaccato genuino
della vita in città. Al mercato ci sono stand di ogni genere e oltre a vestiti, accessori,
mobili, libri, dischi e quant’altro, ci sono parecchie memorabilia della Germania Est e
oggetti di uso comune che i berlinesi vengono qui a rivendere.

Street-Art-a-Berlino-2

Il riciclo è un tratto comune di molte attività cittadine: una volta sono entrato in un negozio che prima era una macelleria, aveva ancora l’insegna e il bancone delle carni ma era diventato un negozio di t-shirt!

Al Mauerpark ci si può anche fermare a mangiare qualcosa e colgo l’occasione per
segnalare altri posti dove mangiare, tappe essenziali se siete dei foodie o semplicemente
curiosi.
Il Burgermeister sotto la stazione di Schelisches Tor a Kreuzber è un chiosco un pò nascosto, privo di posti a sedere, dove si mangiano i migliori hamburger di Berlino.
A proposito di street food, non potevo non provare il currywurst: in poche parole, è una
salsiccia grigliata, condita da ketchup e curry, accompagnata da pane bianco e patate
fritte. Ci sono tantissimi chioschi dove assaggiare il currywurst, il più famoso è il Curry 36 a Kreuzberg (ma se non sbaglio ce ne sono altri sparsi per la città).

Non ho menzionato la birra perché è piuttosto scontato che sia la bevanda per eccellenza; ho scoperto che ogni quartiere ha la propria birra prodotta in loco! Non ho avuto occasione
di fare un “tour” a tema ma penso sia un ottimo pretesto per tornarci.

Spero di essere riuscito a incuriosire chi non è ancora stato in questa città, a mio parere
una meta perfetta per chi vuole immergersi nella creatività e trovare ispirazione senza
andare troppo lontano.

3 pensieri su “Berlino: cosa vedere in un weekend

  1. Ciao Alberto! Lo scorso anno avevo programmato un viaggio a Berlino poi per varie ragioni ho cambiato destinazione: ora mi mangio le mani dal nervoso!
    È possibile sapere i nomi degli hotel in cui sei stato? Chissà, magari riesco a organizzare un weekend lungo.

  2. Ciao Silvia! Sì, ti rispondo in breve: uno è il LInnen a Prenzlauer Berg, che è un b&b e ha anche appartamenti http://www.linnenberlin.com/. Un altro è il Ku Damm 101, che sta appunto in zona Ku’ damm quindi un po’ più lontano http://www.kudamm101.com/en/.
    Per altre info fammi sapere, sono a tua disposizione! Secondo me trovi facilmente alloggio, io sono stato altre volte ospite di amici quindi non ho visto altri hotel, so che moltissime persone, anche italiani, affittano interi appartamenti credo anche per pochi giorni.

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