Direzione Portogallo: cosa non perdersi a Lisbona

Il mio viaggio in Portogallo è avvenuto a fine maggio 2014, basato su tre giorni a Lisbona, dove ho sempre soggiornato, e una visita giornaliera a Porto. Volo a sto giro firmato Easyjet, con partenza dall’aeroporto di Nizza e diretto a Lisbona. Come al solito, ho preferito il viaggio di qualche giorno con l’obiettivo di scoprire la città, piuttosto che l’on the road, magari con macchina noleggiata o zaino in spalla.

Dunque sono partito col mio buon caro trolley Roncato, ovviamente solo bagaglio a mano. Fino in Francia sono stato accompagnato dai miei, la distanza non è così diversa che Altare-Milano. Tuttia solitamente preferisco Milano e Torino, anche per una questione di treni con cui mi sposto per arrivare in aeroporto.

Quando prenoto, non guardo se ci sono eventi/manifestazioni particolari in città. Stavolta ho sbagliato: sono capitato a Lisbona proprio nei giorni della finale, tutta spagnola, di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid. Potete immaginare.. già mi trovavo in una grande città, piena di turisti.. e in più un macello allucinante di tifosi spagnoli al seguito della propria squadra. Metro piene, casino continuo in centro, piazze allestite con stand, giochi, maxischermi. E non sono riuscito a vedermi lo stadio Da Luz, che ospitava la finale. Un vero peccato, dalle foto sembra un bellissimo impianto. Vabbè, mi sono rifatto con l’altro stadio, il Josè Alvalade, e il Do Dragao a Porto. 😛P1040077

Residencial Mar Dos Acores. E’ il nome della struttura che ha avuto l’onore di ospitarmi durante il viaggio. 😀 Ho preso la consueta camera singola con bagno in comune. Mi sembra di aver pagato sui 90€ x 4 notti. Ormai l’avete capito… AMO VIAGGIARE DA SOLO! Mi sento libero, di fare vedere cosa voglio…mi organizzo tutto, non devo rendere conto nè stare alle decisioni di nessuno! Per me è fantastico viaggiare da soli, ho iniziato con New York e non mi sono più fermato. Ogni tanto vado con qualche amico, mi fa piacere anche andare con loro e condividere ogni momento… in futuro si vedrà 😉

Dall’aeroporto in centro non c’è una linea sotterranea, bensì il comodo aerobus 91 (o 96) che ogni venti minuti porta fino in Praça Do Rossio e Praça Do Comercio. Il tragitto costa 3,50€ e dura una mezz’oretta.

Circa i mezzi, consiglio l’acquisto nelle biglietterie della tessera Lisboa VIVA (costo 0,50€), carta che si può ricaricare con monete e banconote e vale per tutti i tipi di trasporto eccetto il treno (metro, tram, funicolare e ascensore di Santa Justa). Ogni viaggio, solo andata, costa 1,25€.


Riguardo cosa fare, cosa vedere, cosa mangiare, io vi propongo una lista. Una lista personale di quello che mi ero segnato sul taccuino e che ho visitato durante i giorni in Portogallo. Sicuramente tralascerò molti posti che meritano di essere visti, monumenti, chiese, angoli, locali. Per informazioni dettagliate, vi consiglio di chiedere alla travelblogger Liliana (ecco il suo blog), conosce Lisbona come le sue tasche. Andate sul sicuro con lei!

Lisbona segue il corso del fiume Tago e si sviluppa su sette colli. Per questo motivo, la città è tutta una serie di scalinate, discese ripide, vicoli stretti e scorci panoramici. I quartieri principali sono l’Alfama, il Bairro Alto, il Chiado, la Baixa e Belem.

La mia prima visita è stata al Parques das Naçoes, una zona moderna di Lisbona che ha ospitato l’Expo nel 1998. Adesso è piena di caffè, ristoranti, negozi, centri commerciali. Tramite la teleferica ho attraversato il parco, godendo anche di una bella visuale. Nel parco è presente l’oceanario, uno dei più grandi d’Europa, in cui ho passato un’oretta a contatto con la fauna e la natura.P1030925P1030952

Seguendo l’ordine delle foto, dal momento che non mi ero segnato nè ricordo l’itinerario preciso, mi sono tolto subito il dente: l’Estadio Josè Alvalade 😀 Quindi direzione Campo Grande, dove sono sceso dalla metro. Ho fatto il tour guidato insieme ad altri ragazzi, è uno stadio moderno, colorato, vivo. Et voilà…P1030981

Dopo lo stadio sono partito alla volta di Belèm, via treno. La torre di Belèm è un simbolo della città, svetta imponente a guardia di Lisbona, adagiata sul fiume Tejo. Io sono andato al pomeriggio, sono salito sulla cima dalla quale c’è un panorama sul porticciolo e sulla zona.P1040015P1040022

Passiamo alle piazze. Ne cito tre, le tre piazze che più mi sono piaciute:

  • Praça Do Comercio, conosciuta come Terreiro do Paço (Piazza del Palazzo), cuore della Baixa. La statua del re Josè I domina la piazza.P1040177
  • Praça Dom Pedro IV, o più semplicemente Rossio, con la pavimentazione a onde (mar largo) e la statua di Dom Pedro IV. Bellissima l’entrata della stazione, a doppio ferro di cavallo.P1040221
  • Praça Dos Restauradores, realizzata dopo la liberazione del Portogallo dal dominio spagnolo. Al centro l’obelisco, con sotto due figure di bronzo rappresentanti la Vittoria e la Libertà.P1040234

Il Rossio è collegato a Piazza del Commercio grazie alla celebre Rua Augusta, attraverso un grande arco. E’ chiusa al traffico, sempre sovraffollata e piena di bar e negozi.P1040215


 

A dominare sulla città c’è senza dubbio il Castello di San Giorgio. Se sei in giro e alzi lo sguardo lo vedi chiaramente. Credo sia il monumento principale, una volta aveva un ruolo importante come difesa cittadina, ora è aperto al pubblico per le visite. E’ interessante dare un’occhio alle mura e affacciarsi dai belvedere delle torrette: il panorama che si apre davanti è meraviglioso. All’interno si può ammirare la Cittadella. Ci si arriva col famoso tram 28, il costo d’ingresso è di 7,50€.P1040108P1040101

Ho già parlato dei miradouro di Lisbona, ovvero i suoi punti panoramici. E’ uno degli aspetti che ricordo con più piacere! Adoro scattare grandangoli, e Lisbona offre tanti posti diversi in cui tirare fuori la fotocamera o il telefono e dare via a una serie di foto che ti lasceranno indubbiamente soddisfatto. Beh, mettici anche che sono stato fortunato a beccare giornate soleggiate, ma comunque Lisbona penso che si presti in qualsiasi condizione climatica a foto panoramiche, soprattutto sui tetti dell’Alfama e sul fiume Tago. Non potete assolutamente perderveli, ce ne sono diversi, ora ve ne elenco un pò:

  • Miradouro de Santa Luzia: ci si arriva col tram 28. Ha una carinissima terrazza in azulejos (piastrelle azzurre tipiche portoghesi) e offre una vista spettacolare sul quartiere.
  • Miradouro de Sao Pedro de Alcantara: situato nel Bairro Alto, offre il panorama sulla Baixa e sull’Alfama.
  • Miradouro de Santa Caterina: si trova vicino all’Elevador da Bica, la visuale sul fiume e sulla parte bassa della città è ottima.
  • Elevador de Santa Justa: stupenda la panoramica sul Rossio. E’ un ascensore di 45m che porta dalla Baixa al Chiado. Prezzo 1,20€. Qui sotto la foto scattata.P1040238

La ciliegina sulla torta è senza ombra di dubbio il celebre eléctrico 28! E’ più un’attrazione che un semplice mezzo di trasporto. Sempre affollato, caratteristico con le panchine in legno, questo tradizionale tram del 1930 rende felici i turisti con un percorso insolito che tocca i vari quartieri della città. Il tutto per 2,85 €, ovvero il prezzo di un singolo biglietto. Consiglio, come ho fatto io, di iniziare il giro da Martim Moniz al mattino presto (io sono salito sul tram alle 07.00), accaparrarsi un posto col finestrino e godersi il viaggio fino a Campo Ourique.P1040050

Volendo potete scendere anche prima, soprattutto quando raggiungete l’Alfama, il quartiere che mi ha colpito di più: vicoli stretti, saliscendi, case addossate l’una all’altra, panni stesi, scalinate. E’ la zona più antica di Lisbona, il tram si arrampica su per queste viuzze, alcune con una pendenza del 14%!!!

Chiaramente, prendetevi qualche ora anche per Chiado e Bairro Alto, particolari anche loro.


Se avete un giorno libero, potete dedicarlo ad una visita veloce a Porto, una delle città più antiche del Portogallo. L’ho raggiunta in treno, è situata a 300km circa da Lisbona. Dà il nome al celebre vino Porto, ma io quel giorno l’ho scordato…e quindi ho pensato a tutt’altro. -.-

E’ una città piena d’arte, dalla stazione sono venuto in giù a piedi e ho notato un sacco di costruzioni notevoli. Il cuore storico è la Ribeira, si affaccia sul fiume Douro ed è stata inserita tra i patrimoni mondiali UNESCO.P1040302P1040339

Se avete tempo, un giretto sul battello non guasta! 🙂P1040392

Finisce qui il mio post. Spero di tornare in futuro a Lisbona, per il bis sul 28 e per girarmi meglio i quartieri principali, magari senza manifestazioni importanti a mezzo 😀 Ah.. devo anche tornare per la visita all’Estadio Da Luz ;P

 

 

5 thoughts on “Direzione Portogallo: cosa non perdersi a Lisbona”

  1. Bellissima Lisbona! Uno degli ultimi viaggi di famiglia! Mi ricordo delle meravigliose colazioni con pasteis de nata appena sfornati…Io avevo fatto più o meno il tuo stesso giro, con in più il museo navale di Belem e una tappa a Fatima. Rimane una delle città dove tornerei…

  2. Bella questa guida a Lisbona! Ci sono stato anch’io ma ricordo che dall’aeroporto si arriva in città direttamente in metro, mi sbaglio? Oltre a tutte le cose che hai consigliato io aggiungo Sintra, è fuori città e si raggiunge in treno, ma ne vale la pena, è patrimonio Unesco!

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