Bergamo: cosa fare e vedere in mezza giornata a disposizione

Sono stato a Bergamo il 30 marzo, di ritorno dal mini viaggio in Irlanda. Dal momento che io ed Elena siamo partiti dall’aeroporto di Orio al Serio, abbiamo deciso di fermarci qualche ora insieme al nostro amico Alex.

Ovviamente abbiamo soltanto assaggiato un pò di Bergamo in così poco tempo. Comunque abbiamo camminato abbastanza, nonostante io ed Elena avessimo solo 2 ore di sonno sul groppone, ma ci siamo riforcillati a dovere in un ristorante tipico.

Per cominciare…

Bergamo è una città della Lombardia che conta circa 120.000 abitanti. E’ soprannominata “Città dei Mille” in quanto numerosi volontari presero parte alla famosa spedizione guidata da Garibaldi. Si ipotizza che i primi abitanti fossero i Celti che costruirono i propri villaggi in questa zona e si dedicarono all’agricoltura. Bergamo in dialetto si dice Bèrghem, parola molto simile a quella celtica Bergheim che sta a significare “città elevata”.

La particolarità che contraddistingue Bergamo è il fatto di possedere due città, una bassa e una alta:

  • La Bergamo Bassa si è formata dallo sviluppo di piccoli borghi disposti lungo le vie di comunicazione tra la zona alta e il territorio. Tra questi Borgo Pignolo, Borgo Palazzo e Borgo S. Alessandro. Moderna, vivace, frizzante, è sede del Comune, della Prefettura e della Provincia. E’ il cuore della vita politica e commerciale bergamasca.
  • La Bergamo Alta è la cittadella antica, cinta dalle mura veneziane che la proteggono da secoli. E’ il cuore storico di Bergamo, un tuffo nell’epoca medievale, un’affascinante terrazza sulla pianura. E’ sede dell’Università degli Studi.

 

Cosa fare

Noi, senza esserci fatti alcun programma e non avendo mai visto prima d’ora la città, abbiamo raggiunto Porta Nuova, fulcro della Città Bassa. E’ il punto migliore per scattare una foto panoramica, comprendente i due propilei, la Torre dei Caduti e la Citta’ Alta sui colli in lontananza. Una vista da cartolina.

Dopo una semplice colazione, da Piazza Matteotti abbiamo intrapreso il Sentierone, il rinomato viale alberato della città. Così siamo finiti nell’arteria principale, cioè via XX Settembre, considerata un pò la Montenapoleone di Bergamo.

La gente è concentrata qui, a passeggio o in bicicletta, intenta a chiacchierare, ridere, fotografare, entrare nei negozi, e così via. Insomma, il nucleo centrale di Bergamo.

Così abbiamo iniziato a chiedere indicazioni per arrivare alla Città Alta. Il modo migliore per raggiungerla è utilizzare la funicolare, posta a metà strada di via Vittorio Emanuele II. Il costo singolo del biglietto solo andata è 1,30 €. Ci sono corse continue della durata di due minuti circa. Si può anche andare su a piedi, ma abbiamo voluto provare quest’esperienza diciamo.

L’uscita dalla funicolare coincide con l’ingresso in Piazza Mercato delle Scarpe, una volta punto d’incontro delle strade provenienti da est e sud.

Abbiamo dunque cominciato a girare per la città, limitandoci a scattare diverse foto dall’esterno. Qui a Bergamo Alta si ha l’impressione che il tempo si sia fermato al periodo medievale, le costruzioni sembrano uscite da un libro di storia e le stradine sono strette. Completamente un’altra cosa rispetto a Bergamo Bassa.

Percorrendo via Gombito, siamo arrivati a Piazza Vecchia, cuore pulsante della città. In questo salotto di Bergamo spiccano il Palazzo della Ragione, la Torre Civica detta anche campanone, la fontana Contarini al centro e il Palazzo Nuovo, ospitante la Biblioteca Angelo Mai. Poco prima di fare l’ingresso in piazza, ci si può fermare a visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Perdendoci nel dedalo di viuzze della città, abbiamo trovato un bel ristorante dove poter sfamare l’appetito: il Ristorante Pizzeria Da Franco. Valutato molto bene su TripAdvisor, ci siamo seduti e abbiamo ordinato gustosi piatti tipici. Nel mio caso, mi sono fatto una scorpacciata di casoncelli alla bergamasca, seguiti dallo schisol con taleggio e funghi porcini, concludendo con un gelato alla liquirizia. Le foto spiegano meglio…

casoncelli alla bergamasca

 

schisol

Dopo l’abbuffata, prima di fare ritorno a casa, abbiamo optato per salire alla Rocca di Bergamo. Si raggiunge con una stradina in salita dalla piazza della funicolare. Si trova sul colle di Sant’Eufemia e ospita il Museo Storico di Bergamo. Uscendo all’esterno e salendo gli scalini si arriva fino in cima da dove abbiamo uno splendido colpo d’occhio a 360°. La vista sulla pianura sinceramente non mi attira molto, mentre quella sulla Città Alta è assolutamente da immortalare!

Conclusioni

Ho aggiunto un’altra città alla lista. Beh, certo non posso considerarla una vera e propria visita, diciamo che ho dato una sbirciatina veloce. Era un bel pò che volevo andare a Bergamo, ho fatto bene ad approfittarne del fatto che è attaccata all’aeroporto. In futuro non mi spiacerebbe tornarci, la Città Alta è un vero gioiellino e la vista da Porta Nuova un bijoux.

Per informazioni sulla città di Bergamo, compreso anche mangiare e dormire, vi rimando al sito ufficiale VisitBergamo.

 

18 thoughts on “Bergamo: cosa fare e vedere in mezza giornata a disposizione”

  1. Non son mai stata a Bergamo, ma mi hai convinta a visitarla con le foto della Basilica di Santa Maria Maggiore e, soprattutto, dello schisol con taleggio e funghi porcini.. Che fame!

    1. Ehhh la cucina attira sempre parecchio 😄 a Bergamo Alta c’è pieno di edifici e chiese pittoresche, merita!

  2. Wow! che Bella che è Bergamo Alta! *.* E’ vero, è completamente diversa da quella bassa e la chiesa è qualcosa di spettacolare! e che dire dei tuoi succulenti piatti?! Io ho appena finito di fare merenda ma quei piatti me li mangerei volentieri! XD :*

    1. Flo 😊 sisisi la parte alta è carinissima, mi piacciono molto queste caratteristiche medievali!
      Eh mi sono sparato un pranzo importante… 37 euro a testa 😂😂

  3. Ho sentito sempre parlare un gran bene di Bergamo ma non mi sono mai realmente documentata. E questo tuo post conferma il tutto, sembra davvero un gioiellino!

  4. Quando ero bambina, io (Vale), vivevo in un paesino in provincia di Brescia con i miei genitori che lì avevano trovato lavoro ed erano migrati dalla Puglia alla Lombardia. Andavamo spessissimo a fare una gita a Bergamo, la domenica soprattutto, la parte alta era la nostra preferita. Ho degli splendidi ricordi infantili in questa città <3

  5. Sarei dovuta andare a Bergamo + Lago di Iseo proprio un paio di mesi fa, poi purtroppo per una febbre (non mia >_<) è saltato tutto… peccato! Mi è rimasta la curiosità però e dalle tue foto sembra molto carino, di sicuro cercherò di recuperare più in qua!

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