Cosa fare e vedere in due giorni a Tallinn

Tallinn, capitale dell’Estonia, mi ha fatto veramente un’impressione meravigliosa. Ho trascorso qui quasi due giorni, tappa di un viaggio che ha compreso anche la visita a Riga, in Lettonia.

Informazioni pratiche pre-partenza

  • In Estonia si è un’ora avanti rispetto a noi.
  • L’euro è la moneta ufficiale a partire dal 2011.
  • Essendo entrata nell’Europa nel 2004, va benissimo la carta d’identità come documento da utilizzare.
  • Circa le prese di corrente, nel mio hotel non ho avuto alcun problema, ma se avete un adattatore nel dubbio portatelo. Io ne ho uno universale che avevo acquistato su Amazon, ma non mi è servito.
  • Nonostante non sia la lingua ufficiale, l’inglese è capito e parlato tranquillamente dalla maggior parte della gente.
  • Fa parecchio freddo, il cappello è d’obbligo a mio avviso e pure i guanti non è un peccato indossarli. Vestitevi con roba pesante.

 

Sono andato a fine novembre, quindi pieno autunno. A dire il vero ho avuto a che fare con un clima invernale, è mancata solo la neve. Neve che ho trovato poi a Riga, con grande piacere. Peccato non abbia nevicato a Tallinn, l’atmosfera sarebbe stata ancora più incantevole.

Solita prassi per raggiungere l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio: treno fino a Milano e pullman comodo all’uscita della stazione. Il volo, diretto, è durato 2h abbondanti e mi è costato intorno ai 40€. Dall’aeroporto ho raggiunto il centro con il bus n. 2 che viaggia dalle 7 alle 24. Il biglietto costa 1,60€ se lo acquisti dal conducente: essendo arrivato in tarda serata, non ho potuto acquistarlo nei chioschi dove il prezzo per una singola corsa è inferiore.

Ho soggiornato al MO Hostel, a due passi centro storico, in una camera singola con bagno in comune. Wifi incluso, senza colazione. Ho pagato 52€ per due notti. Mi sono trovato abbastanza bene, l’unica cosa era il letto, quasi per terra.

Patrimonio Unesco dal 1997 e Capitale Europea della Cultura nel 2011, Tallinn con la sua città vecchia è rimasta praticamente intatta nel corso dei secoli. Particolarità cittadina sono le mura difensive che la circondano da sempre. Ad oggi, la maggior parte delle torri possono essere ammirate e fotografate.

Tallinn è piccolina, un weekend è perfetto per girarla e rigirarla in lungo e in largo, tanto non vi stancherà mai. Camminando tra le sue vie, con un occhio rivolto ai palazzi, le chiese, le torri, si avrà l’impressione che il tempo si sia fermato. Una domanda sorgerà spontanea: “Dove mi trovo? E’ realtà?”. Non esagero se dico che vi sentirete quasi come in una fiaba.

In quei giorni ho potuto girovagare tra le bancarelle dei mercatini natalizi, combattendo il freddo e la fame con lo street food tipico. Cioccolate calde, piattini accattivanti, bicchieri di Glogg (bevanda svedese corrispondente al nostro vin brulè) e quant’altro. Una giostra, un bell’albero e un palchetto in cui si esibivano bambini in balli e canti. Insomma, come se fosse già Natale. Sarei proprio curioso adesso di visitare la città a dicembre, magari il 23 e il 24. Mamma mia, dev’essere uno spettacolo!!!

La splendida old town di Tallinn si snoda tutt’attorno alla Piazza del Municipio, ovvero Raekoja Plats. L’edificio municipale è in stile gotico e presenta sulla facciata due doccioni a forma di drago. Sul campanile è ritratta una figura di soldato coi baffi: è il Vana Tomas, alias Vecchio Tomas, il simbolo della città. Io non l’ho visitato, ma se vi va potete dare un’occhiata qui agli orari.

Le strade acciottolate caratterizzano il borgo medievale di Tallinn, con le case e i palazzi color pastello e le torrette ad incrementare la voglia di viverla e raccontarla. Vene e Pikk Tanav sono le vie principali della città, non vi peserà percorrerle più volte durante la vostra visita.

Nei pressi della Pikk Tanav, la “strada lunga”, si incontrano i celebri palazzi delle Gilde, antiche corporazioni di arti e mestieri che radunavano diversi tipi di professionisti. Ai civici 17, 20 e 24 ci sono le più conosciute. Merita uno scatto pure il portone dell’edificio rinascimentale delle Teste Nere, confraternita che aveva il compito di difendere la capitale dagli attacchi nemici.

Al numero 71 invece troviamo le case più famose di Tallinn, ovvero il complesso delle Tre Sorelle, un tempo abitazioni di mercanti e oggi albergo di lusso.

Lungo la Vene, l’antica via dei mercanti russi, s’incontra invece la caratteristica Katariina Kaik, ossia il Passaggio di Santa Caterina, uno dei luoghi più suggestivi di Tallinn. Si tratta di una via sovrastata da archi a volta e costeggiata da botteghe di artisti e artigiani che mettono in mostra i loro lavori. Imperdibile!

Gli ingressi primari nella città vecchia sono a mio avviso essenzialmente due:

  1. La Porta di Viru, una coppia di torri che accolgono i visitatori nel centro storico, con un colorato mercato di fiori a pochi passi.
  2. La torre Paks Margareeta, in italiano Margherita la Grassa. E’ la più imponente della città, alta venti metri e con venticinque di diametro. Attualmente ospita il Museo Marittimo Estone.

 

Tramite la Pikk Jalg o in alternativa la Luhije Jalg è possibile arrivare alla collina di Toompea, ovvero la parte alta della città.

Kiek in De Kok è il nome di un’altra torre di difesa del passato. E’ la più bella della cinta, alta quasi quaranta metri. Un tempo era considerata un ottimo punto d’osservazione per i soldati sulle case della parte bassa della città.

Mi ha colpito la splendida cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevski, un piacevole colpo d’occhio. Con le sue cupole domina la collina di Toompea. L’interno è sfarzoso, peccato solo per il divieto di scattare fotografie. Di fronte alla chiesa, c’è il castello sede del Parlamento Estone, con la sua affascinante facciata barocca. E’ difeso da tre torri, tra cui spicca la Pikk Hermann, in cima alla quale sventola la bandiera dello stato.

Non si può scendere dalla collina senza aver scattato qualche foto panoramica. Ed ecco allora che possiamo raggiungere due punti interessanti da cui ammirare i tetti rossi talliniani. Segnateveli:

Kohtuotsa Vaateplatvorm…

……e Patkuli Vaateplatvorm

Più guardo queste foto e più mi viene voglia di tornare lì. Alcuni punti di interesse li ho lasciati stare e ora me ne pento, perchè sarei potuto restare un giorno in più qui. Invece ho preferito dedicarne di più a Riga che però mi ha colpito di meno. Mannaggia!

Riguardo invece la città nuova, mi sono spostato col tram verso il Kadriorg, il parco più importante della città. Ho fatto una bella passeggiatina, in mezzo alla natura. Dal parco si accede al palazzo dello zar Pietro Il Grande che oggi ospita il Museo Estone dell’Arte Straniera.

Camminando per cinque minuti a sinistra del palazzo si arriva al Mar Baltico.

Non ho detto nulla riguardo alle chiese, è vero, ma è perchè a parte qualche scatto dall’esterno non ci ho badato granchè. In ogni caso prima di partire mi sono segnato:

  • la Puhavaimu Kirik, ovvero la chiesa dello Spirito Santo, con la campana più antica d’Estonia.
  • la Niguliste Kirik, la basilica di San Nicola, ospita un museo di arte religiosa.
  • l’Oleviste Kirik, la chiesa di S. Olav. L’avrei vista volentieri, dato che si può salire in cima al campanile e avere una favolosa visione della città. Ma si può visitare solo da aprile a ottobre, che sfiga!

Riguardo invece il cibo, consiglio un’esperienza un pò insolita al Draakon, proprio in Piazza Raekoja. Non mi è mai capitato di mangiare un piatto di carne senza posate in un luogo completamente buio e bevendo birra da una caraffa. Ecco, questo è il Draakon.

 

Per concludere, reputo Tallinn un gioiellino che si è ben conservato durante la sua storia. Nonostante le piccole dimensioni, la città vecchia mi ha conquistato con la sua atmosfera unica. Se avete qualche giorno libero, non esitate a prenotare il volo: sarà una bella sorpresa.

17 pensieri su “Cosa fare e vedere in due giorni a Tallinn

    1. Sulle nordiche non saprei dirti, non ne ho mai visitate! È una chicca, un mondo tranquillo e felice. Te la consiglio!

  1. Oooohhhh!!!! Finalmente ho letto il tuo articolo! Beh, la città mi sembra davvero splendida, segno tutto per quando riuscirò a vederla anche io!!!! *.*

    1. Sisisi merita un sacco 😊 poi volendo è vicina a Helsinki, la raggiungi col battello! Invece col pullmann puoi scendere a Riga e Vilnius 😉
      Comunque Tallinn ti rapisce, sotto Natale poi!

  2. Che carina Tallin, Pietro! Mi ha sempre stuzzicato curiosita’, ora che me l’hai raccontata anche tu sono ancora piu’ convinta di volerci andare! Vorro’ andare sicuramente al Draakon, davvero caratteristico!
    Ah, bene anche il nuovo blog, molto ma molto meglio di quello precedente!

    1. Siii è fighissimo il blog! Peccato che lo trascuro un pó 😔😔
      Ottima scelta Tallinn, rimarrai incantata!

  3. Tallinn è una delle mie #traveldreams2017 , dopo aver visto le tue bellissime foto ne sono ancora più sicura!
    Sono stata a Vilnius lo scorso anno e mi ha colpito molto, spero che qualche compagnia si decida a mettere voli a prezzi umani anche da Roma o centro Italia e prenoto il primo fine settimana disponibile!

    1. Io l’ho preso da Milano, abbastanza economico! Certo a me mette meglio, vivendo in Liguria… Se ti capita l’occasione non perdertela! Magari fai come ho fatto io, ci aggiungi Riga e via.. oppure Helsinki, è vicina..

  4. Purtroppo i voli al momento hanno costi proibitivi dal centro Italia, sia per Helsinki che per Riga/Tallinn. E con 3 giorni a disposizione, arrivando a Vilnius starei più tempo in bus che a visitare le città.
    Ma non perdo la speranza, o alle brutte mi metto l’anima in pace e parto da Milano 😉

      1. Abito nelle campagne toscane al confine con l’Umbria, Milano in auto sono almeno 4 ore e con i mezzi non se ne parla, viaggio infinito e dispendioso. Impiego un paio d’ore ad arrivare a Pisa, Bologna e Roma, che mi rendo conto non è male… ma Milano/Bergamo è tutt’altra storia!

        1. Eh.. è lunghetta!!! Milano peró molte non le fa.. per esempio mi piacerebbe un sacco andare a Dubrovnik, e so che ci sono voli diretti da Roma!

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