Hala Madrid Y Nada Mas

Una città che mi ha lasciato impressioni strapositive è sicuramente Madrid. La famosa “città della movida”, “Madrid nunca duerme“, la città che non dorme mai, dinamica, viva. A questo brio unisce tanta storia, rappresentata da celebri musei come il Prado, Reina Sofia e Thyssen, e imponenti architetture. Aggiungici poi i numerosi tapas bar, le intriganti calles dei barrios e… il Bernabeu, e les jeux sont faits. 😀

Durante il mio viaggio a Madrid mi sono accorto di provare un debole per la Spagna. Già Barcellona mi era piaciuta molto, anche se la trovo diversa rispetto alla capitale. Credo di amare la gente spagnola, il loro modo di fare, il linguaggio. Gentili, sorridenti, presi bene! Poi il clima è eccezionale… a settembre si stava davvero da dio!

Purtroppo non so descrivere ora un itinerario: non avevo ancora la passione per il blogging, quindi ho visitato le attrazioni principali senza però segnarmi nulla. E ora, a distanza di un anno e mezzo, non ricordo esattamente il mio percorso. Tante cose mi sono rimaste dentro, tante le ritrovo sulle fotografie che ho scattato. Dunque questo post sarà una via di mezzo tra un articolo informativo e un itinerario personale 😀

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Palacio de Comunicaciones, oggi Municipio.

Il viaggio comincia dall’aeroporto di Orio al Serio (BG), volo diretto destinazione –> aeropuerto Barajas. Da lì, tramite la metropolitana, si può raggiungere il centro città: il tragitto fino al capolinea Nuevos Ministerios costa 4,50 €.

Consiglio: ho trovato comodissima la Madrid Card, unita con l’abono turistico (abbonamento mezzi di trasporto). L’ho acquistata a casa prima di partire, pagamento con paypal, e l’ho ritirata nell’aeroporto spagnolo. La carta offre:

  • ingresso ai musei
  • tour negli stadi
  • tour nell’Arena di Las Ventas
  • guida turistica e cartina della città
  • sconti presso ristoranti, caffetterie, negozi, ecc

Il costo della carta (72h) + l’abono turistico (per 5 giorni) mi è costato 93 €. Molti storceranno il naso, lo so già. Io credo però che se uno va in viaggio, anche per un motivo legato allo staccare dallo studio/lavoro, può anche spendere qualcosina in più. Non dico spandere, però non deve neanche fare troppo il pulito. Ecco. Questo è il mio parere e il mio modo di fare. Per esempio ho dormito una volta sola in un dormitorio e mi è bastata. Io viaggio spessissimo da solo e preferisco pagare un pò di più per una camera privata. Appartengo a un certo tipo di viaggiatori, mi considero tale e mi va bene così. Detto ciò, rispetto chiaramente tutte le altre categorie di viaggiatori.


 

Non ricordo esattamente quanti giorni abbia trascorso lì, ma credo che tre belli pieni possano andare più che bene per Madrid. Sono molto soddisfatto di essere riuscito ad aggiungere due momenti decisamente piacevoli che hanno arricchito il viaggio:

  1. la partita di liga Real Madrid vs Elche
  2. la visita giornaliera a Toledo

 

Ho soggiornato nell’ottimo Hostal Alonso, prenotato ovviamente via Booking (a proposito, è bello essere cliente Genius :D). L’ostello l’ho trovato molto confortevole, il bagno in comune ma poco importa. Colazione esclusa, wifi incluso. Mi sembra di aver pagato sui 90 € per 4 notti. C’era anche un balconcino che si affacciava su una piazzetta. Posizione meravigliosa, 2min a piedi da Puerta del Sol con la sua stazione metropolitana.

Ecco, Puerta del Sol. E’ una splendida piazza, a me è piaciuta molto, sempre colma di gente e luogo di incontro culturale della città. Al centro la pietra del km zero, punto da cui si calcolano le distanze della rete stradale spagnola; presente anche il simbolo di Madrid, ovvero la statua chiamata El Oso Y El Madrono che rappresenta un orso intento a cibarsi dei frutti del corbezzolo.. e io pirla che non ci ho fatto manco una foto!!

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Puerta del Sol

Perdonatemi la qualità delle foto, giravo con una semplicissima digitale Panasonic che mi ha accompagnato in quasi tutti i miei viaggi. Nulla di che.. ma le voglio bene 😛 😛

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Orologio della vecchia posta

Altra piazza importante è Plaza Mayor. E’ una piazza rettangolare, con diverse porte d’accesso e al centro una statua equestre di Felipe III di Spagna. P1040878

Queste secondo me sono le principali. Io ho visto anche le altre, ognuna è caratteristica e vi consiglio di farci un passo. Troverete qui un’interessante spiegazione sulle varie piazze della capitale.


Avete mai sentito parlare della Gran Via? Non è una strada qualunque. E’ LA STRADA di Madrid. Inizia da Calle de Alcalà e termina in Plaza de Espana. Un percorso di 1km abbondante che taglia in due il centro della città. Un tempo considerata la Broadway spagnola, coi suoi teatri e i suoi cinema, oggi è il cuore di Madrid, frenetico, moderno, luogo di appuntamenti e shopping. L’edificio Metropolis svetta imponente sulla Gran Via, regalando una sensazione di maestosità.10009849_10205157761050661_5847020028013818268_n

Ed è proprio in una traversa della Gran Via che ho trovato, tramite la mia app CityMaps2Go e dietro consiglio di un amico, la sidreria El Tigre. Mi è stata consigliata per qualità e per le porzioni di tapas, servite in un piattino agggggratis ad ogni giro di birra. Locale interessante, sempre pieno. Ho trovato posto per miracolo 😀 mi sono concesso un apericena che poi si è trasformato inevitabilmente in cena 😀 tre piattini pieni, due-tre birrette e via.

Ma cosa sono le tapas? Sono una vera e propria tradizione spagnola! Questi deliziosi antipasti a base di carne, affettati, verdure, pesce. Un must! Io ci sono andato sotto per le tapas “jamon serrano y queso” ovvero prosciutto crudo di montagna e formaggio.10665723_10205157906814305_8767819802182773828_n248630_10205123765280788_425963096931945759_n

Nella foto sotto ero in un altro posto, ma sempre di jamonserranoyqueso si tratta 😛

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Ultimamente ho preso il giro di passare più tempo all’aria aperta, inoltrandomi nei vicoli e negli scorci più particolari delle città. Ma una volta, la visita ai musei era d’obbligo. Non che ora abbia smesso, però è diverso.

A Madrid sono presenti tre musei molto interessanti:

  1. il Prado, rappresenta l’arte europea degli ultimi 500 anni. Si tratta di uno dei musei più importanti al mondo, l’entrata costa 14€ (per me no :P) e c’è un pò di coda solitamente. Tra i principali artisti, cito Goya e Caravaggio.
  2. il Reina Sofia, un antico ospedale riadattato a museo. E’ qui presente la famosa Guernica di Picasso, oltre che altre belle realizzazioni. Costo 6 €.
  3. il Thyssen-Bornemisza, un museo molto grosso: tre piani con più di mille dipinti e sculture di svariati artisti, stili e correnti. E’ decisamente in posizione centrale, quindi facilmente raggiungibile a piedi, a pochi passi dagli altri due musei. Ingresso a 6 €.

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Dopo una stancante visita culturale ai musei, è il caso di rilassarsi un pò a contatto con la natura. Dove, se non nel Parque del Buen Retiro? Il polmone verde di Madrid. Alle spalle del Prado, è ormai un punto di interesse per i turisti e luogo di svago domenicale per i cittadini.10275908_10205157797131563_167931665480672669_n

Dirigiamoci ora verso il Palacio Real della capitale, ovvero la casa dei Re di Spagna. Una dimora maestosa, ricca di opere di rilievo, superba. Si trova in centro, dietro Plaza de Oriente, con la fermata della metro subito lì. Ricordo di aver visto, all’interno, dei lampadari in cristallo splendidi. C’è una ricchezza inestimabile dentro il palazzo.1383395_10205157746570299_4733453145434233377_n

E vabbè, mi dicono che le ho fatte bene le foto…. mi spiace 🙁


10672378_10205157973295967_8358936901904791263_nNon si può andare via da Madrid senza aver fatto un salto in Plaza de Toros, a Las Ventas. A prescindere dai pensieri riguardo la corrida, fa parte della cultura spagnola. La guida ci ha portati all’interno dell’arena, per 14€, nella pista, sulle gradinate, nei sotterranei. Dopo una foto scattata in posizione torero, e acquistata all’uscita, si conclude il tour in un negozio di souvenir. Vale la pena una visita, l’edificio da fuori è imponente e sa di storia.P1050054

Sarà che il treno mi ha sempre suscitato un certo fascino e interesse, così ho deciso di dedicare un’oretta del mio tempo al Museo del Ferrocarril: la storia della Renfe, la ferrovia spagnola, è concentrata qui. Si trova nella vecchia stazione di Delicias, un quarto d’ora a piedi dalla celebre stazione di Atocha.1383894_10205157928574849_7270349705030514268_n

Dentro, un bel numero di antiche locomotive e storiche carrozze. Presenti anche delle sale (degli orologi, dei viaggi, dei macchinari ecc.). Mi sono fermato anche a prendere un caffettino in una carrozza 🙂


Online ho letto tanti positivi pareri riguardo Toledo, città poco lontana dalla capitale. Così una mattina ho preso il treno e sono partito. Sono arrivato molto presto, ricordo ancora adesso il freddo che avevo in maniche corte nonostante fosse settembre.

Toledo è denominata “città delle tre culture“, dal momento che per centinaia di anni è stata patria di cristiani, arabi ed ebrei. Ha mantenuto nel tempo un patrimonio artistico di tutto rispetto. La città conta circa 85.000 abitanti, è attraversata dal fiume Tago e sorge sulla cima di una collina, con un bel panorama sulla zona.401917_10205158134339993_1288048835470335990_n

Come potete vedere, la vista è splendida. Vanno visitati di certo l’Alcazar e la Cattedrale.

L’Alcazar ha avuto importanza durante la guerra civile spagnola, dove venne distrutto e in seguito riedificato. E’ una fortezza maestosa, domina incontrastata sulla città. Attualmente ospita il Museo Militare, ben organizzato e di sicuro interesse.

La Cattedrale di Toledo è una delle chiese più grandi al mondo, in perfetto stile gotico, con ben cinque navate. All’interno diverse opere di valore, cappelle e preziose vetrate.


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E questo invece è stato il fiore all’occhiello del viaggio. Il leggendario Estadio Santiago Bernabeu. Per me il Real Madrid è da sempre la squadra calcistica per eccellenza, per la tradizione, la storia, la bacheca che ha. Non è la mia preferita, mi piace di più il Barcellona 😛

La visita all’Estadio Vicente Calderon, dell’Atletico, è stata ottima, stiamo parlando di un bellissimo stadio molto caloroso.

Ma il Bernabeu è il Bernabeu, e a sto giro non mi sono accontentato del classico tour: ho voluto di più, ho osato… e ho assistito a una partita del Real!!! Una partita di campionato contro l’abbordabile Elche. Vedere quei marziani sotto i miei occhi divertirsi e stravincere 5-1 contro i malcapitati avversari, godersi live i gol di giocatori del calibro di Cristiano Ronaldo, Bale, Marcelo, Modric, ecc .. è stata un’esperienza unica! Ho fatto proprio bene ad acquistare il biglietto, tra l’altro all’ultimo. Ma in realtà lo stadio non era pienissimo, ho trovato posto in curva senza problemi, seduto e comodo davanti a quello spettacolo.

Ho fatto ritorno a casa davvero contento. Uno dei viaggi che ho apprezzato di più. Madrid è stupenda, in futuro tornerò sicuramente perchè sono stato benissimo in città.

¡Hasta pronto!

 

 

14 pensieri su “Hala Madrid Y Nada Mas

  1. Anch’io visitai Toledo quando con la scuola andai a Madrid ed è un gioiellino, la consiglio sempre! Sono pienamente d’accordo sul fatto di non esagerare nell’essere tirchi in viaggio, piuttosto risparmio durante l’anno in altre cose. 😉

  2. Adoro le tapas. Sai che fino a qualche mese fa non apprezzavo né birra né vini e ora mi pento di essermi persa le bevande alcoliche tipiche di parecchi paesi? Soprattutto in Spagna 😛
    Io sono stata solo a Barcellona, ma concordo con te: la cultura spagnola è fantastica.

  3. Sono stata a Madrid solo per 24 ore, era una tappa sulla via di Lisbona. Ammetto che (nonostante abbia visto quasi tutto quello che tu elenchi, compresi i tre musei ed esclusi lo stadio e le tapas – non c’è stato tempo per mangiare!) l’ho un po’ snobbata perché ero troppo presa dall’idea di andare in Portogallo 🙂 Forse dovrei tornarci con calma e godermela un pò di più.
    E’ vero che la Spagna è una destinazione ideale per le vacanze: economica, soleggiata, accogliente, piena di vita, di storia e di cultura. Ho fatto altri due viaggi (più lunghi) a Barcellona e a Valencia e devo dire che mi sono piaciute tantissimo e mi sono trovata davvero bene.
    Per ricostruire gli itinerari io in genere controllo la data e l’ora delle fotografie. Unica critica al tuo interessante post: perché incolpare la macchina fotografica per la scarsa qualità delle foto? Ahaha XD Secondo me non sono poi così male come dici 😉

  4. Ciao 🙂 tra qualche mese andrò a visitare Madrid per la prima volta e sono davvero curiosa. Bhe, dalle tue foto e dal tuo entusiasmo nel raccontare il viaggio, credo che rimarrò soddisfatta 😀 intanto ho preso appunti su tutto ciò che c’è da vedere.
    Volevo chiederti: quanto tempo ci vuole per arrivare a Toledo? Una giornata può bastare per una piccola visita? Grazie

    1. Ciao! Sono contento che sei passata 🙂 quando vai? Guarda se non ricordo male, io avevo impiegato un’oretta, un’oretta e mezza di treno.. E ci ero stato un giorno! Ero partito la mattina sul presto, verso le 7…e sono tornato in serata 🙂

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