Roma, cosa ho fatto in un weekend

“…gialla come er sole, rossa come er core mio..” Così Antonello Venditti dice nella sua canzone Roma Roma Roma, inno ufficiale della squadra giallorossa.

Beh, io di giallocomeersole non ne ho visto molto. Le previsioni non erano buone fin dall’inizio, figuriamoci, sono l’unico a essere riuscito a beccare la pioggia a Siviglia. 😀 Tuttavia, a parte la mattinata del 25 in cui ho fatto 100m sotto l’acqua e mi sono proprio lavato, ha soltanto un pò piovigginato il 23.

In questo post racconto di questi due giorni pieni nella Capitale, dei miei giri e le mie impressioni. Per me è stato un ritorno: già in seconda superiore, tanti anni fa, ero venuto in gita. Poi ho replicato cinque anni fa una volta per una partita di calcio e un’altra per un colloquio di lavoro.

PARTENZA: 22/04/2016 – Dopo la mattinata a lavoro, ho raggiunto in treno Torino e con volo serale Alitalia sono atterrato a Roma. Da Fiumicino con autobus Tam sono giunto alla stazione Termini e col bus notturno al B&B. Ho scelto il B&B “Sole”, una struttura molto piacevole in zona tranquilla, Prenestino – Centocelle. Camera privata abbastanza spaziosa e bagno in comune. Il proprietario, residente nell’abitato a fianco, è stato molto gentile. La sera portava brioches e dolcini freschi per la colazione dell’indomani, e l’ultimo giorno mi ha permesso di stampare a casa sua il check-in del volo di rientro. Nota negativa? Ahimè, la posizione. Troppo distante dal centro, una buona quarantina di minuti divisi tra bus e metro. Spesa: 100 € x 3 notti.


ROMA – GIORNO 1

Piazza San Pietro

Non potevo non cominciare da San Pietro. Anche perchè ha avuto questo nome prendendo spunto dal mio, quindi 😛 Una marea di gente, con una coda riservata esclusivamente ai partecipanti del Giubileo e una, più tranquilla, per tutti gli altri. Sono entrato dentro quasi subito, dopo i controlli. E’ sicuramente la basilica più bella che abbia mai visto, di una grandezza e un valore inestimabile. Non mi riferisco solo alla celebre scultura “La Pietà” di Michelangelo, tutto l’interno del complesso è stupefacente.

Volendo, si può salire, al costo di 8 €, sul cupolone e godersi il panorama. Si va su tramite l’ascensore, solo fino a metà, poi si prosegue a piedi in una ripida e stretta scala. Altrimenti, pagando 6 €, si può saltare l’ascensore e farsela tutta a piedi, 551 scalini. Tuttavia, la fatica viene ripagata da una splendida vista sulla Piazza, Via della Conciliazione e il resto di quest’immensa città.

Beh, la foto si commenta da sola. E’ meraviglioso, il lungo viale che va a entrare in questa grande piazza circondata da colonne e pilastri, a dare il benvenuto ai fedeli.

Via della Conciliazione

Dopo la visita a San Pietro, mi dirigo verso il Mausoleo di Adriano, detto anche Castel Sant’Angelo. L’ingresso l’ho prenotato online due giorni prima, fissato alle ore 14. Io purtroppo arrivo mezz’ora dopo, causa la coda per la cupola, ma riesco lo stesso ad entrare mostrando la prenotazione.

Castel S. Angelo

Fu fatto costruire da Adriano come tomba per se stesso e per i suoi successori. E’ collegato al Vaticano tramite il passetto di Borgo, un corridoio fortificato che in alcuni periodi dell’anno è possibile percorrere. Il castello comunica con l’altro lato del tevere grazie al Ponte Elio, ritenuto da molti il più bello del mondo, per via della sua lunghissima storia e per il fascino architettonico, vedi le dieci statue angeliche che lo adornano.

Vista dalla terrazza
Ponte di Adriano e Castel S. Angelo

Salendo sul punto più alto accessibile della fortezza, abbiamo un bel panorama sui dintorni della città. Un selfie con dietro il cupolone mi sembrava doveroso 😛

Uscito dal castello, mi inoltro in Piazza Navona, una delle più celebri piazze della Capitale. Al centro giganteggia un obelisco di 17m, sulla cui cima svetta una colomba, simbolo della famiglia Pamphili, con alla base la Fontana dei Quattro Fiumi. Essa è costituita da quattro figure che rappresentano i grandi fiumi dei continenti: Nilo, Gange, Danubio e Rio della Plata.

Piazza Navona

Carina anche l’altra fontana, ovvero quella del Nettuno, costituito al centro dalla figura del Dio romano in lotta contro una piovra e ai lati le Nereidi con cavalli marini.

Fontana del Nettuno

Il pomeriggio prosegue molto bene, dato che mi prendo del tempo per incontrare quattro bloggers romane con le quali sono in contatto praticamente tutti i giorni sui social. Persone semplici, con le quali mangio volentieri un gelato, passeggio per la città e aperitiveggio in un bar. La compagnia è ottima, tutti accomunati dalla stessa graaaande passione per il viaggio 🙂 Il tempo vola e in un attimo è già ora di cena (ora italiana intendo, perchè pranzo l’ho fatto alle 16, ora spagnola :P).

Concludo la giornata recandomi prima in Piazza di Spagna e poi alla Fontana di Trevi.

Piazza di Spagna

E’ un peccato che per lavori sia negato l’accesso alle scalinate di Trinità dei Monti che volgono su Piazza di Spagna 🙁 Mi soffermo dunque per una foto alla Fontana della Barcaccia, ideata e progettata da Bernini.

Tutte le fontane viste finora mi hanno affascinato, ma chiaramente la fontana per eccellenza è quella di Trevi.

“Di tutto quanto c’è in Roma, la fontana è certamente l’attrazione più forte.” – Ci è andato molto vicino lo scrittore americano John Hermes Secondari, con questa secca affermazione sulla fonte. La prima cosa che noti, oltre la folla e la marea di selfie sticks, è l’imponenza del complesso, con un palazzo barocco a fare da sfondo e l’acqua che esplode nella piazza. A me è sembrata quasi una rappresentazione teatrale, dove la scultura è l’autentica e meravigliosa protagonista della scena. Voi che ne dite?

Piazza di Spagna

Per il casino presente, non sono stato in grado di scattare una foto migliore di questa. Sono invece stato in grado di lanciare le tre monetine nella fontana. Si dice che porti fortuna. Sperare non costa nulla… 😀


ROMA – GIORNO 2

Il secondo giorno si apre con una bella colazione dietetica in B&B, per poi farmi i miei consueti 45 minuti di viaggio e scendere alla fermata Colosseo.

Eccolo, l’anfiteatro più grande al mondo si posiziona davanti ai miei occhi. Il vero simbolo di Roma. Patrimonio UNESCO ed eletto tra le 7 Nuove Meraviglie del mondo, il Colosseo poteva contenere fino a 80.000 posti. Lo scopo era di offrire spettacoli di vario genere, dai gladiatori alle lotte di animali, passando per scene teatrali e rievocazioni di celebri battaglie.

Nonostante abbia acquistato giorni prima qui il biglietto d’ingresso, la mia bella coda di 40min l’ho fatta comunque! Ma ne è valsa la pena 😉

E’ impossibile misurare la ricchezza artistica che possediamo in Italia. Un patrimonio inestimabile, solo che la maggior parte delle volte ci facciamo trascinare dalle offertone delle compagnie aeree low-cost e quindi preferiamo prendere il volo! Non pensiamo a cosa ci stiamo perdendo, il nostro Paese ha tantissimo da offrire.

Beh, dopo questa brevissima parentesi, continuo a raccontarvi della mia giornata. Dopo il Colosseo, sono andato a sbirciare l’aerea archeologica Foro Romano / Palatino, un grande museo all’aperto dove sono presenti i resti dei periodi romani antichi. Un tuffo nella gloriosa storia di Roma, a stretto contatto con le rovine del passato.

Area del Foro Romano

Prima di recarmi in Piazza Venezia, lungo via dei Fori Imperiali, mi fermo a mangiare qualcosina da All Bi One, su consiglio di Flavia! Per gli amici Er Porpettaro, mi arrivano tre porzioni di polpette in altrettanti bicchieri, ognuna con ingredienti diversi, dentro una cassetta di legno. Un’esperienza unica in questo campo per me. Devo fare i complimenti, ho apprezzato la buona cucina! E circa la cucina non si può che parlar bene… (a fine post le foto cicciose).

Eccoci a Piazza Venezia, trafficatissima, ma impreziosita dal maestoso Vittoriano, o Altare della Patria. E’ un imponente monumento dedicato a Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia.

Piazza Venezia

Il must è l’ascensore panoramico che porta sulla terrazza delle quadrighe, la Quadriga dell’Unità e la Quadriga della Libertà. Il costo è di 7€, non è poco ma la vista da lassù è imperdibile!

Vittoriano
Vista sul Colosseo

Dopo un gelatino, ho fatto un salto a Campo de’ Fiori, un’altra piazza importante. Qui ogni mattina si svolge un colorato mercato all’aperto, mentre la sera è luogo di ritrovi giovanili. Questa atmosfera vivace pare contrastare un pò la triste statua di Giordano Bruno, filosofo considerato eretico e arso vivo nel 1600.

Non potevo andarmene da Roma senza aver visitato il quartiere forse più caratteristico: Trastevere. Sono arrivato qui a piedi attraversando il ponte (uno dei tanti, non ricordo quale) e ho trovato un ambiente molto differente dal resto della città. Così ho voluto perdermi per i suoi vicoletti in cui pullulano botteghe artigiane, negozi, ristorantini, nella più vera romanicità. Affascinanti pure le piazzette principali, ovvero Piazza Trilussa e Piazza di Santa Maria in Trastevere, dov’è situata una basilica in cui però non sono entrato. Mi sono fermato per cena, in un ristorante meno turistico e più romano, dove ho fatto scorpacciata di tonnarelli a cacio e pepe. Bbbboni!

E ora… siamo giunti alla conclusione. Roma è storia, due giorni non bastano mai, però sono felice di essere tornato dopo tanto tempo nella città eterna. Un bel weekendino così ci stava proprio! 🙂

Bucce di patate fritte con pecorino
Tonnarelli a cacio e pepe
Polpette da All Bi One
Rigatoni all’amatriciana

36 pensieri su “Roma, cosa ho fatto in un weekend

  1. Wooow PieTrolley complimenti per il post ricco di info e dettagliatissimo! Ma si può che non sapevo della possibilità di salire fino alla cupola della Basilica?! :O Prossima volta che andrò a Roma dovrò farlo sicuramente! Ciauuu!

  2. A parer mio, Roma resta una delle città più belle del mondo! Sarà l’atmosfera, sarà la storia…ci tornerei domani! È un museo a cielo aperto ed ha un valore inestimabile. Bel giro Pietro!

  3. Sono stata a Roma tante volte, vista la fortuna di abitarci relativamente vicina. Per me è qualcosa di straordinario, la sua atmosfera ancora non l’ho trovata in nessun posto al mondo. Quando vado a Roma mi sento immersa nella storia, nell’arte… e nella confusione, questo lo voglio precisare. Secondo me da turisti è un posto di meraviglia indicibile, ma non ci abiterei mai. Non ho visto tutte le cose di cui hai parlato in questo post: per esempio non sono mai salita sulla cupola di S. Pietro né entrata nel Vittoriano e non mi sono persa a Campo de’ Fiori e Trastevere. Poco male, perché così ho sempre ottime scuse per tornare <3

  4. A parte tutte le code avrai dovuto fare, complimenti per il bellissimo giro della città! Hai visitato in due giorni tutte le attrazioni principali e anche di più! Ti invidio per essere salito fino alla cupola, io non ho mai il coraggio si svegliarmi alle 7 per mettermi in fila! Tu a che ora sei andato?

    1. No vabbè, mi svegliavo alle 7 ma arrivavo in centro alle 10 ahah
      Comunque grazie 🙂 Sono andato verso ora di pranzo, quindi da pazzi 😅😅 peró dai, era una tappa obbligatoria! Poi io ci vado sotto per i panorami…

  5. Tutto bellissimo, Roma è stupenda! La cupola però manca anche a me, che spettacolo! una scusa per tornare 😉
    P.S. quelle polpettine ispiranooooo

  6. Bellissimo questo post Pietro!!! Hai visto davvero un sacco di cose wow! E sei anche riuscito a vedere Trastevere alla fine 😉 pienamente d’accordo sul fatto che ci dimentichiamo delle bellezze che il nostro paese ha da offrire. E sono ancora più felice di vedere che agli occhi di un turista la mia città risulta splendida nonostante i suoi problemi e “brutture”…re porpettaro…spacca!!! 😆😆😆😘😘😘

  7. Roma come sempre bellissima e quanta storia……Io l’ho vissuta per 5 anni durante i miei studi ed è proprio una città magica… Anch’io amo viaggiare ed ho girato parecchio ma la capitale è sempre unica e inimitabile!!

  8. Ciao Pietro!!! Il tuo articolo è ancora più bello di come l’avevo immaginato, complimenti!! In un week end sei riuscito a vedere moltissime cose, e una più bella dell’altra (ops, ha parlato la Romana che è in me).
    Ho passato un pomeriggio fantastico in vostra compagnia e spero che capiterà il prima possibile una nuova occasione per rincontrarci, magari in un’altra città e io come turista! 🙂 Un abbraccio

  9. A parte ele foto dei piatti.. che già avevo visto su Twitter e bruciavo di invidia… complimenti per l’organizzazione del tour di un weekend.. non dev’esser stato semplice (soprattutto dopo quelle mangiate…;-) ) proseguire il tour..Io è un po’ che non vado a Roma e sto meditando ritorno..:-)

  10. Finalmente ho trovato il tempo per leggere questo post. Che bello! Quante cose hai visto! È stato proprio un bel pomeriggio, spero riusciremo a ripetere presto.
    Un abbraccio!

  11. Ottimo itinerario Pietro, fra l’altro non conoscevo er Porpettaro, lo dovrò provare! Se hai lanciato tre monetine nella Fontana di Trevi, significa che ci tornerai almeno 3 volte a Roma! 🙂

  12. Quanto è bella Roma! Pur avendoci vissuto per cinque anni non sono mai entrata nel Colosseo. La fila è sempre esagerata! Complimenti, hai realizzato davvero un bell’itinerario 🙂

  13. Ma che meraviglia questa immersione nella nostra bella capitale! Hai fatto un giro bellissimo. Sai che ho una gran voglia di tornare e rivederla, magari seguendo qualche percorso un pò insolito? Ci penso sempre.
    Piuttosto: ma che problema hanno a Trinità dei Monti? Ci sono più lavori in corso che sulla Salerno-Reggio Calabria!
    A presto!
    Claudia B.

    1. Sisi è stato un ottimo week, un pó di corsa perchè avevo poco tempo e tanto da vedere!
      Peccato per Piazza di Spagna 😔
      Tornaci tornaci!!!

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