Bologna,  Emilia-Romagna,  Italia

Due giorni a Bologna

Con un super ritardo, tra feste, lavoro e serate varie, è ora di scrivere questo post riguardo ai due giorni scarsi trascorsi a Bologna con tre amici. Devo dire che sono rimasto ben impressionato da questa città che già avevo visitato circa 14 anni fa. Abbiamo avuto modo di girarla a piedi senza problemi soffermandoci nei principali punti di interesse e apprezzando, e parecchio, l’ottima cucina bolognese.

Partenza in macchina la mattina di S. Stefano, dopo colazione, e arrivo verso l’ora di pranzo. Sistemazione nell’Hotel Centrale, in splendida posizione a due passi da via Ugo Bassi, con camera quadrupla abbastanza spaziosa, bagno privato e vista sulle torri. Prezzo 96€ in tutto, per una notte con wifi e colazione inclusa. Ne rimaniamo soddisfatti.

Iniziamo la visita cercando subito qualcosa da mettere sotto i denti: troviamo un locale in cui ci spariamo le tigelle, ovvero delle specie di focaccine farcite con vari ingredienti come salame, pesto, lardo, ecc. Sicuramente quattro tigelline non ci sfamano, ma teniamo tutto per la cena in trattoria.

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tigelle

Il freddo si fa sentire, tuttavia le strade sono piene di gente, soprattutto Via Indipendenza, ovvero la strada principale che porta fino alla stazione, e Via Ugo Bassi. Piazza Maggiore ci accoglie con la bellissima Basilica di S. Petronio, la Fontana del Nettuno e un bell’albero di Natale a fianco.DSC_0028DSC_0045

Il pomeriggio prosegue con due tappe essenziali durante una visita a Bologna: la finestra sul Reno e la Torre degli Asinelli.

E pensare che mai mi sarei sognato che Bologna avesse dei canali. Canali sotterranei e nascosti che non possono non ricordare la splendida Venezia.

Se sei in via Indipendenza, basta che devii in via Bertiera ed entri in via Piella: è qui che abbiamo trovato la famosa finestrella che si affaccia sul canale delle Moline. Uno scorcio interessante e inaspettato.DSC_0056

Ma se penso a Bologna, qual’è la prima cosa che mi viene in mente?? Tortellini!? Sì, forse, probabile… Io invece dico: le due torri! Sto parlando del simbolo cittadino, la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda. Realizzate in muratura, un tempo svolgevano principalmente funzioni di tipo militare.DSC_0020

Si trovano all’ingresso della città, in Piazza di Porta Ravegnana, e si può salire sulla Torre degli Asinelli, al costo di 3€. Sono ben 498 scalini (quattrocentonovantotto) e 97m d’altezza. Scalini stretti e tanti visitatori. Non è stato semplicissimo arrivare 😀DSC_0074

Quando sei lì, tuttavia, la vista è gratificante. Un pò di foschia che però non rovina la foto. Un bellissimo panorama su Bologna e le sue costruzioni dai tetti rossi, se non sulla “torre gemella”, più bassa.


Sono circa le 18,Bologna comicia a illuminarsi e noi ci dirigiamo verso l’antica fiera di Santa Lucia. Si trova nella Strada Maggiore, sotto i portici della Chiesa dei Servi. E’ l’ultimo giorno di fiera, è iniziata il 17 novembre e riguarda appunto il periodo natalizio. Una serie di bancarelle che propongono ai numerosi clienti addobbi, decorazioni, prodotti artigianali, dolciumi, vin brulè.IMG_1434

E’ il momento dell’aperitivo! 🙂 Il locale lo trovo in rete, su una pagina che elenca i dieci migliori posti in cui aperitivare a Bologna. E’ il Marsalino che prende il nome dalla sua ubicazione, ossia via Marsala. Io vado sul classico, uno spritz, differente però per via dell’utilizzo del Lambrusco: si chiama Spritz Emilia. Da mangiucchiare abbiamo patatine e fettine di pizza calda.IMG_1449IMG_1450

Grazie all’ottima app The Fork, prenotiamo online un tavolo presso la Trattoria Dai Birichini, in Piazza Malpighi, ottenendo uno sconto del 20% sul prezzo finale.  La conferma mi arriva tramite messaggio sul telefono. Una bella scoperta 🙂

Inizio con un antipasto, un tagliere di affettati che condivido col mio amico a fianco.IMG_1459

Per primo, mi butto sulle tagliatelle alla mortadella, davvero squisite!IMG_1461

Per secondo, i bocconcini di pollo con pancetta, rucola e balsamico 🙂IMG_1463

Gli altri prendono la gramigna con salsiccia, gli strozzapreti con guanciale e pomodoro fresco e i giugetti romagnoli. Vino Camerlò.

Un posto molto molo tranquillo, nonostante fosse la sera del 26. C’eravamo noi e un altro tavolo occupato. Pace totale. Apprezzata la cena tipica bolognese!


Il giorno dopo decidiamo di dare tutto a colazione 😀 già che è inclusa nel prezzo, sembra giusto sfruttarla appieno. Una bella abbuffata di prima mattina e via, siamo pronti per vedere le ultime cose.IMG_1494

E’ una bellissima giornata, il sole e il freddo fanno da protagonisti. Nei pressi di P.za Maggiore è fermo il classico trenino turistico che attraversa la città: decidiamo di tornare un pò bambini e facciamo il giro 😀 IMG_1517

Dopo una visita alla Basilica di S. Stefano, siamo pronti a pranzare! Dove? Beh, ma ovviamente all’Osteria dell’Orsa, dove dobbiamo attendere fuori mezzoretta perchè il locale è al completo. Riusciamo a trovare un tavolo al piano di sotto, l’atmosfera è diversa rispetto alla trattoria della sera prima: locale colmo di gente, vociferare continuo, ambiente più semplice e alla mano. Qualità del cibo invariata, ottima.

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Dopo una crescentina con mortadella e scquaquerone, arrivano i ravioli ricotta e carciofi con fonduta di scamorza e vin cotto. Ciao proprio…IMG_1532

Tralascio il secondo, complice anche la colazione abbondante, e finisco col mascarpone con gocce di cioccolato e amaretti.IMG_1464

Un favoloso pranzetto con cui praticamente salutiamo Bologna. Ultima tappa lo stadio Dall’Ara, per noi amanti del calcio. Facciamo due-tre foto dall’esterno, e poi ripartiamo alla volta della Liguria.

Sono rimasto molto soddisfatto di questo mini weekend fuori porta. Bologna è una bella città, viva, con una cucina di grande qualità. Mi sono proprio divertito, grazie soprattutto alla compagnia dei soliti amici. Alla prossima! 🙂

 

 

 

 

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