#GuardaComeViaggio

Innanzitutto… BUONA PASQUA A TUTTI! 🙂

Mi fa piacere spendere un pò del mio tempo per partecipare all’ottimo tag #GuardaComeViaggio ideato dalla Travel Blogger  Anna 😉

 

PRE-VIAGGIO

Questa fase inizia nell’esatto momento in cui sui social leggo i vari post dei viaggiatori che seguo e, conoscendo già i giorni di ferie disponibili, la mia testa comincia a torturarmi con idee e fantasie riguardo mete in cui ancora non ho messo piede. Da lì è un attimo aprire l’app di Skyscanner (vi adoro <3), impostare la ricerca su “ovunque”, le date di partenza-arrivo e l’aeroporto di partenza (inizio con Genova e Torino, vista la vicinanza a casa, poi mi sposto su Milano per la scarsità dei voli), e inizio a cercare e smanettare sull’app, segnandomi ciò che mi interessa e che può andar bene. Una volta trovato, cerco su Booking la sistemazione, acquisto su Trenitalia i biglietti per il tragitto fino alla città ove ha sede l’aeroporto (preferisco il treno al viaggio in macchina, lo trovo più risparmioso e più comodo, ritardi permettendo) e vado a spulciare nei blog e nei siti alla ricerca delle cose da vedere e da fare in quella meta.

Una volta che ho prenotato, attendo con impazienza la partenza, utilizzando i giorni che ci separano per segnarmi su un foglio info utili sulla destinazione, orari e costi sostenuti (o ancora da sostenere), l’elenco di attrazioni da non perdermi e, qualche giorno prima di partire, quello della roba da mettere in valigia. Il mio PRE-VIAGGIO si conclude a valigia pronta. 🙂

In caso volessi organizzare una scappatella diciamo, una sorta di gita, ovvero la visita di una città sfruttando il sabato pomeriggio e la domenica (unico giorno libero settimanale), la procedura è quasi la stessa: i mini weekend li uso per viaggi nazionali, dunque controllo su Trenitalia orari e prezzi dei treni possibili, cerco la disponibilità di una stanza su Booking e prenoto.

DOVE DORMO

Solo una volta, durante il primo viaggio da cui è poi sorta questa grande passione, ho dormito in un ostello. Un’esperienza che non rifarei, a meno di casi clamorosi. Non mi sono trovato a mio agio, non ho dormito bene.

E’ fondamentale per me avere la privacy, dunque su Booking cerco solo camere private (in particolare hotel e b&b), partendo ovviamente dal prezzo più basso ma dando un occhio anche alla posizione e alle recensioni dei clienti. Interessante l’opzione della cancellazione gratuita entro una certa data e il “paga dopo“.

Che il bagno sia privato oppure in comune cambia poco, chiaro meglio se privato. Mi interessa parecchio la possibilità di usare il wifi gratuitamente, infatti la sera prima di addormentarmi organizzo sempre la giornata successiva cercando info su internet col mio fedele Samsung Galaxy Tab da 10” e scrivendo tutto sull’altro fedele compagno di avventure, il taccuino di InkYourTravel 😉

La posizione è importante, cerco prima le sistemazioni in zona centrale, in caso poi quelle un pò periferiche (non troppo!) ma comunque ben collegate al centro, quindi voglio essere il più possibile vicino alla metro o alla fermata dell’autobus,tram, ecc.

Quanto mi scoccia se mancano gli asciugamani!!!!! Perchè puntualmente io non me li porto, credendo di trovarli sempre a disposizione. Così adesso, dal momento che è capitato durante un viaggio, chiedo sempre via mail alla struttura se sono disponibili: se non lo sono, mi porto una specie di telo da spiaggia.

DOVE MANGIO

Per me il mangiare, soprattutto in viaggio, è sacro. 😀 Pensare che solitamente a casa colazione non la faccio nemmeno, al massimo bevo un frullato; invece nei viaggi colazione, pranzo, cena e spuntini a metà giornata!

Riguardo i piatti, amo assaggiare le specialità locali tipiche della città o dello stato che visito. Colazione rigorosamente a base di brioches, o comunque un dolcino, e cappuccino; se inclusa nel costo dell’hotel la faccio lì, altrimenti in giro.

Pranzo solitamente mi piace lo street food, così tengo il più per la cena dove posso abbuffarmi senza peso sulla coscienza 😀 ahah

La cena al ristorante con primo/secondo, birrozza, dolce e caffettino.

COSA MI PORTO

Cosa non deve mai mancare nel trolley? Beh sicuramente i fogli di viaggio, altrimenti mette un pò male!!! 😛

Poi tablet, lettore mp3, la mitica sacca blu, la reflex con la sua custodia, il caricabatterie portatile, medicinali, un secondo portafoglio, taccuino e penna, batteria di riserva della fotocamera, prese usb, adattatore universale, fazzoletti. A questi ovviamente si aggiunge il vestiario (pochi pezzi), con le ciabatte, il pigiama, i ricambi e la roba da bagno.

COME MI MUOVO

Per raggiungere la destinazione come già detto, adoro prendere l’aereo. Che poi, per arrivare in aeroporto da casa mia uso, in ordine, macchina treno e autobus. Mi scoccia parecchio ogni volta tirare fuori il tablet per i controlli e poi rimetterlo, è un pò una menata anche se per pochi secondi. In volo ascolto musica o gioco col telefono, mi rilasso così, al ritorno invece solitamente dormo un pò 😛 Viaggiare in aereo mi piace per la comodità e la rapidità, oltre che per lo spettacolo gentilmente offerto dai finestrini.

In città per me la metro è il top. Mi trovo benissimo, è un mezzo perfetto per muoversi. A volte uso anche bus e tram, ma è già più raro. D’obbligo l’abbonamento per i mezzi pubblici.

Ciò che preferisco però è camminare, anche per smaltire le magnate 😛 In particolar modo nelle aree centrali in cui posso perdermi per le arterie del cuore cittadino andando a scovare scorci imperdibili e sconosciuti.

Per le eventuali gite fuori porta utilizzo con piacere il treno.

COSA VISITO

Fino a poco tempo fa cercavo di vedere tutto tutto di una città, magari andando a sacrificare un pò le cose meno turistiche e concentrandomi sui musei e i monumenti. Adesso non dico che ho smesso ma ultimamente sento la necessità di ridurre le visite ai musei soprattutto, e passare più tempo all’aria aperta, andando a cercare diversi punti panoramici e vivendo di più la città in strada.

Rimango affascinato da monumenti e chiese viste esternamente, quindi mi soffermo per scattare qualche fotografia e poi entro. All’interno è difficile che trascorra tanto tempo, perchè dopo un pò mi annoio e sento il bisogno di uscire e respirare. Non soffro di alcuna malattia eh, è una sensazione che provo.

Molto spesso c’è un momento della giornata che lo dedico al relax, e altrettanto spesso è un parco. Anche qui max mezzoretta, mi siedo in una panchina e faccio un punto veloce della situazione.

Un must per me, capitemi, è la visita allo stadio. S’ha da fare! 🙂

CURIOSITA’

  • Non tengo mai scontrini, carte, opuscoli, biglietti. Butto tutto via appena posso, mi infastidiscono. Per questo motivo non posso scrivere nulla riguardo all’iniziativa #IntoTheWallet proposta da In World’s Shoes.
  • Un souvenir lo porto sempre a casa, di solito la classica pallina di vetro, o comunque un simbolo della città. Oltre a questo, è fisso un pensierino per mamma e papà!
  • Non può mancare, se è presente, la visita all’Hard Rock Cafè con annesso acquisto di una t-shirt.
  • Quando arrivo in hotel sono sempre cotto, dunque necessito di dormire un pò. A Malta mi sono subito addormentato nel pomeriggio e ho dormito dalle 18 alle 22 più o meno!!
  • E’ difficile che uso una cartina in giro: ormai mi sono affezionato a CityMaps2Go.
  • Viaggio da solo quasi sempre, eccetto alcuni casi in cui sono andato con amici o con la famiglia. Amo farlo, sento una libertà estrema e mi posso organizzare come meglio preferisco.
  • Ammetto però che non vedo l’ora di trovare una persona con cui condividere le mie esperienze di viaggio e con cui girare il mondo. Spero che il destino possa regalarmela.

 

Vi auguro a sto punto una felice Pasquetta, divertitevi! 🙂

20 thoughts on “#GuardaComeViaggio”

  1. Ma che bello “sbirciare” nelle abitudini degli altri viaggiatori! Dimmi una cosa: CityMaps2Go funziona anche offine come le city maps di Trip Advisor? Io di solito uso google maps ma spesso se la connessione non è delle migliori mi fa girare come una trottola…

    1. È ottima! Assolutamente sì, prima scarichi online sull’app la mappa della città, poi la usi quando sei offline. È un’app veramente importante, almeno per me! 🙂 Fammi sapere se sei riuscita!

      1. Allora ci provo al prossimo viaggio: neanche io amo avere mappe cartacee tra le mani, ma per il momento non avevo ancora trovato uno strumento alternativo che fosse valido. Ti faccio sapere appena la provo, grazie 🙂

        1. Di niente! Io ho l’iPhone ma credo ci sia amche per Android! È davvero ottima 🙂
          PS prossimo viaggio???
          Devo ancora venire ad Alba.. Il cuneese mi affascina ed è vicino a casa! Mondovì, Cuneo, Saluzzo, Alba.. È ora di darsi da fare!

          1. Anche io ho l’iPhone per cui non dovrebbero esserci problemi. Prossimo viaggio: weekend a Cesenatico ma non dovrei averne bisogno; spero Lyon a giugno!

  2. Ma quanto mi piace #guardacomeviaggio mi incuriosisce da morire leggere le abitudini degli altri viaggiatori (che per tanti versi, sono molto simili). Ad esempio, il fatto di buttare scontrini, fogli e foglietti è una caratteristica che accomuna molto anche me, mi disturba!
    E ammetto di essere anche io CityMaps2Go-dipendente!

    1. Ohhh là finalmente qualcuno che usa quest’app! È troppo importante 🙂
      Fallo anche tu dai! Sono curioso di leggere come ti comporti tu in viaggio! Su 🙂

  3. Argh, vi sto odiando! Ho sempre evitato gli ostelli, ma nelle ultime settimane mi sono ritrovata spesso a pensare che prima o poi potrei superare questo mio limite e provare a dormirci almeno una volta, e adesso leggo sia da te sia da Daniela (L’Orsa nel Carro) che la prima volta che l’avete fatto è stato un disastro XD uffa!
    Riguardo il cibo: sai che sono combattuta riguardo lo street food a pranzo? In genere cerco sempre di mangiare più piatti locali possibili e per farlo cerco ristoranti anche a pranzo, però lo street food è indubbiamente più interessante, economico e veloce. Eppure mi sembra sempre di perdermi qualcosa rispetto ai veri e propri piatti. Aaaah, le pippe mentali.

    Grazie per aver partecipato 🙂 presto raccoglierò tutti i #guardacomeviaggio e ne farò un resoconto!

    1. Grazie a te per questo bellissimo tag!
      Circa gli ostelli, credo che la privacy totale sia il top! Certo, magari hai meno possibilità di conoscere gente da altri paesi, peró mi sento più sicuro se la porta resta chiusa a chiave di notte ??
      Amo anche io buttarmi nei ristoranti alla ricerca di piatti tipici ma preferisco farlo la sera; certo, spesso mi capita di farlo a pranzo, peró lo street mi affascina. Per esempio a Bruxelles a pranzo mi sono sparato un waffle cicciosissimo e la sera ho mangiato una specialità di carne belga al ristorante. È anche più risparmioso ?

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