5 cose da fare a Como, la città del Lario

Nonostante sia una delle più belle città della Lombardia, Como è spesso usata solamente come breve tappa di soggiorno al fine di visitare lo splendido lago omonimo. Questa era pure la mia idea iniziale, riguardo i due giorni trascorsi. Idea che ho poi cambiato, dando il giusto spazio alla visita della città. Se si ha poco tempo a disposizione, ecco secondo me 5 cose da fare a Como.

Il treno è un ottimo modo per arrivare a Como. Da Milano Nord Cadorna in un’oretta si arriva a Como Nord Laghi, stazione posizionata in pieno centro, a pochi minuti dal Duomo e a tempo stesso dall’imbarcadero dei battelli che conducono ai vari borghi del lago.

Consiglio per il pernottamento la Megaride Guest House, praticamente di fronte al Duomo.

 

5 cose da fare a Como

 

1. Il Duomo e il Broletto

5 cose da fare a como duomo

Situati in Piazza Duomo, a vederli si potrebbe pensare a una struttura unica. Invece ognuno dei due, Duomo e Broletto, ha una sua identità.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo) è l’edificio religioso più importante della città. Ci sono voluti ben 400 anni per completarlo, dopo la sua costruzione avvenuta nel XIV secolo sulle fondamenta della chiesa di Santa Maria Maggiore. Oggi è un misto di stile gotico (la facciata) e rinascimentale (le fiancate), mentre l’interno è fatto di tre navate divise da pilastri.

5 cose da fare a como duomo battistero

battistero del Duomo

L’ampliamento del Duomo è avvenuto anche grazie alla demolizione di parte del Palazzo del Broletto, l’antica sede del Municipio lariano. Fin dal Medioevo, il “brolo” era il prato della città, il luogo dove avvenivano le riunioni cittadine. In molti paesi lombardi sono stati costruiti questi edifici civici, chiamati appunto Broletti, in cui avevano sede le funzioni comunali, assemblee, amministrazione della giustizia, archivi.

5 cose da fare a como palazzo broletto

Il Broletto si caratterizza per il pianoterra porticato a fasce marmoree bianche, grigie e rosse e, al piano di sopra, una sala assembleare con grandi finestre a trifore. Dal balconcino si proclamavano le delibere del Consiglio. Sul lato sinistro si erge la torre campanaria del Municipio.

Attualmente il Palazzo del Broletto è di proprietà comunale e ospita mostre, convegni e manifestazioni.

5 cose da fare a como portici broletto

Per informazioni sulla città e gli itinerari, proprio qui vi è un infopoint che può essere d’aiuto con cartine, brochures e preziosi consigli.

2. Il centro storico

Piazza Duomo è il fulcro della città medievale di Como ed è il luogo da cui iniziare una bella passeggiata nel centro storico. Ci si inoltra dunque lungo Via Vittorio Emanuele II, la via principale, attraversata da Via Indipendenza, e si giunge a Piazza San Fedele, dove sorge l’omonima chiesa.

5 cose da fare a como via vittorio emanuele

Via Vittorio Emanuele II

Questa piazza trasuda di storia comasca, essendo stata per anni il centro del commercio cittadino e la sede del mercato del grano. Oltre alla chiesa romanica, spiccano antiche casette che ricordano un pochino quelle a graticcio tipiche alsaziane.

5 cose da fare a como piazza san fedele

Intorno a Piazza San Fedele, si sviluppa la rete di viuzze che compone la vecchia città di Como, racchiusa dalle mura. Quindi, senza imporsi una meta ben precisa, ci si perde fra i vicoletti, in mezzo a edifici eleganti e antiche botteghe.

5 cose da fare a como centro storico botteghe

3. La Porta Torre

Percorrendo Via Cantù si arriva alla Porta Torre, un’imponente fortificazione romanica facente parte della vecchia cinta muraria che ancora oggi, parzialmente, circonda Como. Nate in epoca romana, le mura furono distrutte dai milanesi durante la Guerra dei Dieci Anni, per poi essere fatte ricostruire da Federico Barbarossa, alleato coi comaschi.

5 cose da fare a como mura medievali

La Porta Torre, alta 40 m, aveva il compito di difendere il principale ingresso della città. Più avanti furono costruite altre due torri, ovvero Porta Nuova, a ovest, e San Vitale, a est.

5 cose da fare a como porta torre

4. Il lungolago

Tornando invece verso il Duomo, si può fare una visita alla vivace Piazza Alessandro Volta, dove sorge una statua dedicata al celebre studioso, e la vicina Piazza Cavour. Un tempo al suo posto si trovava il porto antico, poi interrato per far sì che l’area diventasse un luogo di ritrovo per residenti e turisti.

Attraversando la strada, si ha l’imbarcadero da dove partono i traghetti, mentre si può intraprendere una rilassante camminata lungo le rive del Lario. Prendiamo dunque la strada alla nostra sinistra e passeggiamo sul lungolago Mafalda di Savoia che si protrae fino a Viale Marconi, dov’è situato il Tempio Voltiano.

E’ un monumento destinato alla memoria di Alessandro Volta, contenente i resti dei suoi cimeli scientifici, dopo l’incendio che ha devastato l’esposizione del 1899. L’ingresso costa 3 euro. Sinceramente niente di che, non ci sono grandi spiegazioni; è meglio limitarsi a una foto esterna.

5 cose da fare a como tempio voltiano

Prima di arrivare al Tempio, si può deviare a destra, percorrendo la Diga Foranea, una passerella che taglia il lago di Como e porta al The Life Electric. E’ una struttura moderna creata dall’architetto polacco Daniel Libeskind e donata al comune per omaggiare Volta.

View this post on Instagram

#italy #comolake #architecture

A post shared by Paolo Busolli (@paolobusolli) on

Dal monumento si ha una bella visuale di Como, col porto in prima posizione e la cupola del Duomo che sbuca.

5 cose da fare a como molo

A un’oretta di distanza da Como, si trovano tre coloratissimi borghi tutti da scoprire: Menaggio, Bellagio e Varenna. Ne ho parlato qui.

5. La funicolare Como – Brunate

Sempre sul lungolago, ma dalla parte opposta, ovvero su Lungo Lario Trieste, è presente la stazione della funicolare che porta al paesino di Brunate. Inaugurata nel 1894, funziona tutti i giorni dalle 06.00 alle 22.30 (in estate fino alle 24) e ci impiega sette minuti per arrivare alla meta.

Brunate è considerato il balcone sulle Alpi, essendo un incredibile punto panoramico sulla città lariana, il lago, le montagne. Insomma, un appuntamento imperdibile tra le 5 cose da fare a Como!

5 cose da fare a como funicolare brunate

5 cose da fare a como panorama brunate

Borghi sul lago di Como: Menaggio, Bellagio e Varenna

Sono tornato esattamente una settimana fa da Como, dove ho passato due giorni alla scoperta della città e dei paeselli sul lago. Questa zona è una delle più belle d’Italia a mio avviso, uno scenario paesaggistico meraviglioso che andrebbe vissuto in più tempo. Penso comunque che tornerò più avanti, quando avrò un altro weekend disponibile, perchè sono rimasto molto colpito dalla bellezza di questi luoghi. L’articolo parla di 3 borghi sul lago di Como: Menaggio, Bellagio e Varenna.

Attenzione: se decidi di visitare il Lario (viene chiamato anche così) nel periodo invernale, beh assumiti le tue responsabilità! Scherzi a parte, troverai di certo una pace e una calma che solitamente non appartengono a questi posti super turistici. D’altro canto però, dovrai fare i conti con le basse temperature, quindi cappello e guanti sono vivamente consigliati, oltre che la sciarpa, data per scontata. Inoltre non potrai visitare tutto quanto, perchè diverse attrazioni saranno chiuse o aperte a orari ristretti, così come le corse dei traghetti, soprattutto in direzione dei borghi che ho visitato.

Proprio per il fatto che i traghetti e gli aliscafi viaggiano poco, per raggiungere Bellagio ho scelto l’autobus da Como alle 8 del mattino. Sopra eravamo in due, io e il conducente. Senza contare che ho pagato solo 5 €, mentre via lago il costo è di almeno 15 € solo andata!

La Megaride Guest House di Como è un ottimo posto dove soggiornare durante la visita. Rapporto qualità-prezzo buonissimo, cordialità dello staff e posizione perfetta, proprio in faccia al Duomo.

 

LEGGI ANCHE: http://pietrolley.com/cosa-vedere-bergamo-mezza-giornata/

 

Borghi sul lago di Como: Menaggio, Bellagio e Varenna

 

borghi sul lago di como battello panorama

 

1- Menaggio

Menaggio è un antico borgo posizionato sullo sbocco della Val Menaggina che unisce i laghi di Como e di Lugano. Dal caratteristico porticciolo che si presenta parte la passeggiata lungolago, con vista eccezionale sulle Prealpi Lombarde dalle cime innevate.

borghi sul lago di como menaggio porticciolo

Addentrandosi nella colorata Piazza Garibaldi, tramite via Calvi si arriva alla Chiesa di S. Stefano e da lì si sale lungo via Castellino da Castello fino alla vecchia fortezza. Questa parte di Menaggio si distingue dall’altra per il suo tipico aspetto medievale, con i vicoli stretti e le casette in pietra.

borghi sul lago di como menaggio piazza garibaldi

borghi sul lago di como menaggio centro storico

2- Bellagio

Praticamente di fronte a Menaggio, sorge “la perla del Lago di Como”: Bellagio. Si trova alla punta del Triangolo Lariano, da cui partono i due bracci del lago di Como.

borghi sul lago di como bellagio

Arrivando dalla fermata degli autobus, s’incontra subito Villa Melzi con i suoi giardini. Qui a Bellagio infatti, ma un pò in tutto il Lario, sono celebri le numerose e fastose ville costruite nel ‘700 e nell’800 dalle famiglie nobili.

Villa Melzi è una dimora privata e i giardini sono visitabili, dal 24 marzo però, fino al 31 ottobre.

borghi sul lago di como bellagio salita serbelloni

La Salita Serbelloni, intersecata da pittoresche viuzze, porta fino al centro storico del borgo. Percorrendo la strada principale, via Garibaldi, si giunge alla Basilica di S. Giacomo coi suoi bei mosaici e la vicina torre di difesa medievale.

Percorrendo sempre via Garibaldi, in direzione opposta, si arriva alla Villa Serbelloni, i cui giardini curati sono accessibili ai turisti. Ovviamente a partire da fine marzo. La villa è stata costruita sui resti di un antico castello e oggi appartiene alla Fondazione Rockfeller di New York che ne ha fatto un centro di convegni.

borghi sul lago di como bellagio ville

Affamato? Per pranzo ti consiglio una tappa all’Art In Flower, per gustarti un piatto di tortelli saraceni con Sassella (vino valtellinese) e bresaola.

borghi sul lago di como bellagio tortelli pranzo

3- Varenna

Lungo il ramo orientale del lago, quello di Lecco, quello celebrato nei Promessi Sposi, spicca Varenna, un coloratissimo borgo affacciato sulle acque del Lario.

Man mano che mi avvicinavo col traghetto, continuavo a ripetere tra me e me: “No vabbè, non ci credo, spettacolare!!”. In effetti la vista che si ha del piccolo borgo di pescatori è mozzafiato!

borghi sul lago di como varenna

Incastonata nel verde, Varenna nella sua storia ha sempre fatto della pesca la sua attività principale, per via dei terreni poco propensi a opere agricole. Nel XII secolo i Comaschi attaccarono l’Isola Comacina e la popolazione si rifugiò a Varenna. Per ricordare questo evento, il weekend della settimana del 24 giugno vengono messi nel lago migliaia di lumini galleggianti.

borghi sul lago di como passeggiata amore

Arrivando all’imbarcadero, per raggiungere il borgo si cammina sulla bellissima Passeggiata dell’Amore, una passerella sospesa sul lago che porta a via Riva dei Marmisti, da cui partono le scalinate fino al centro. Ci si arrampica, per modo di dire, su per le viuzze (contrade) fino a piazza San Giorgio, dov’è situata l’omonima chiesa.

borghi sul lago di como varenna vista

Vicino alla chiesa e al municipio, c’è un infopoint turistico dove ci si può informare sul borgo. Io ho domandato dove fossero i migliori punti panoramici e mi è stato detto che il top sarebbe salire fino al Castello di Vezio (40 min andata e 40 ritorno). Per carenza di tempo, ho dovuto a malincuore rinunciare, ma ho comunque goduto di un’ottima visuale dal cimitero degli inglesi.

borghi sul lago di como varenna vista fiumelatte

Se è una bella giornata primaverile/estiva e hai tempo, perchè non sfruttarla con una camminata rilassante con magnifici scorci sul lago? Varenna offre due diversi itinerari che ti voglio consigliare: il Sentiero del Viandante o la Greenway dei Patriarchi.

Anche qui si possono trovare ville lussuose con relativi giardini botanici. Villa Cipressi e Villa Monastero sono oggi adibite a centro convegni, dove hanno sede seminari e corsi di formazione da parte di università e aziende. Villa Monastero è visitabile all’interno tutti i giorni da marzo a ottobre, e in giorni specifici negli altri mesi, al costo di 8 €.