visitare ferrara listone piazza erbe
Emilia-Romagna,  Ferrara,  Italia

Visitare Ferrara: itinerario e consigli gustosi

Nella recente settimana in Emilia-Romagna, la primissima tappa è stata Ferrara. Se non la conosci, sto parlando di una delle più belle città d’Italia, inserita nella prestigiosa lista dei siti Patrimonio Unesco. Nata come castrum bizantino, si è dapprima messa in mostra come importante centro medievale e successivamente, grazie alla signoria degli Este, è divenuta una delle culle del Rinascimento Italiano. Se l’idea di visitare Ferrara ti stuzzica, prosegui nella lettura dell’articolo e vieni a scoprire con me la città delle biciclette.

 

VISITARE FERRARA

visitare ferrara itinerario scorci

Visitare Ferrara: come arrivare

Treno: linea Bologna-Venezia

Auto: autostrada A13 Bologna – Padova; uscite Ferrara Nord e Ferrara Sud. I parcheggi che ti raccomando sono due, entrambi gratuiti e aperti 24/24: il parcheggio “Ex Mof” in Via Darsena e il parcheggio “Via del Lavoro”, situato dietro la stazione

Aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia, Bologna e Firenze

Autobus: frequenti e consigliati collegamenti con Flixbus

Visitare Ferrara: itinerario e consigli gustosi – Prima Parte

L’itinerario che ti propongo per visitare Ferrara parte dalla stazione ferroviaria. Da lì comincia Viale Cavour, un importante asse della città che arriva fino al Castello Estense, prima di diventare Largo Castello e poi Corso della Giovecca. Evita di camminare con le cuffie alle orecchie: a Ferrara la bicicletta è il mezzo più utilizzato e devi sentire il suono del campanellino dei ciclisti che arrivano da dietro!

Dopo circa dieci minuti, ecco l’ingresso dell’Alloggio Cavour che ti ospiterà durante la notte, in caso tu voglia fermarti a dormire. Lo consiglio per la recente esperienza personale, mi ci sono trovato molto bene, il personale è gentile e disponibile e l’edificio si trova a fianco a un valido posticino ideale per l’aperitivo, Nonno Umberto.

Se invece hai in mente di visitare Ferrara in un giorno solo, procedi sempre dritto in direzione Castello Estense. Se ti trovi a Ferrara di mattina, prima di iniziare la visita della città fatti una golosa colazione allo storico Panificio Cappelli, posizionato in Via Ripagrande.

visitare ferrara itinerario colazione panificio cappelli

Dopo esserti saziato, immettiti in Corso Porta Reno e subito dopo gira in Via delle Volte, una delle stradine più caratteristiche di Ferrara. Questo percorso, che arriva fino a Via Giuoco del Pallone, è sormontato da archi e volte, adoperati un tempo dai mercanti per passare dai magazzini alle botteghe. E’ anche conosciuta come la via dei bordelli: qui avevano sede le case di appuntamenti.

visitare ferrara itinerario dettagli viuzze

visitare ferrara itinerario via delle volte

Raggiungi il termine della via, prosegui lungo la parallela Via Carlo Mayr, dove un tempo scorreva il Po, e gira a sinistra all’incrocio con Via Volta Casotto. Qui troverai l’antica Casa del Capitano: siamo nell’area dove sorgeva il castrum originario di Ferrara. Attraverso una serie di caratteristiche stradine, tra cui Via Zemola, piena di vasi di fiori, e Via delle Vecchie, sede della casa del pittore Boldini, sbucherai in Via Savonarola.

visitare ferrara itinerario via vecchie centro storico
Via delle Vecchie

 

Gira a destra e raggiungi Casa Romei, un’antica residenza signorile appartenuta al mercante Romei. La visita è interessante e nelle varie sale si possono effettuare anche dei “giochini” basati sull’attenta osservazione dei dettagli. Non dimenticare di fotografare il bellissimo cortile e salire al piano di sopra.

visitare ferrara itinerario cortile casa romei

Prosegui fino a quando non trovi Via Madama, gira a destra e continua dritto per raggiungere una delle chiese più belle di Ferrara: la Basilica di S. Maria in Vado. Purtroppo io ci sono capitato in un momento in cui era chiusa, peccato.

Ti direi anche di risalire in Via Scandiana, fare pochi passi e arrivare fino a Palazzo Schifanoia, però purtroppo è chiuso per restauro dopo i danni subiti durante il terremoto del 2012.

Quindi torna indietro, fatti una bella passeggiata fino a imboccare Via Mazzini. Insieme a Via della Vittoria e Via Vignatagliata rappresenta la parte ebraica di Ferrara, dove una volta aveva sede il ghetto e una vecchia sinagoga. Quest’ultima ospita il Museo Ebraico, attualmente chiuso per lavori.

Percorri Via Vignatagliata ed esci in Via S. Romano, a mio avviso la strada più bella della città. Ai lati una serie di portici, animati da bar, panetterie, negozi d’abbigliamento, gioiellerie, ecc. Insomma, la via dello shopping ferrarese. Splendidi gli edifici affacciati sulla via: un richiamo al Medioevo.

visitare ferrara itinerario via san romano

Via S. Romano porta direttamente a Piazza Trento e Trieste, in passato “Piazza delle Erbe”. Di forma rettangolare, la piazza è costituita dal listone, il marciapiede che costeggia la Cattedrale, a partire dal campanile (incompiuto) fino al Palazzo Municipale.

A ridosso della Cattedrale ecco la Loggia dei Merciai, un porticato dove un tempo si trovavano svariate attività commerciali tutt’oggi esistenti.

visitare ferrara listone piazza erbe

Sei quindi pronto per entrare nella Cattedrale di S. Giorgio, la cui facciata al momento è coperta da un maxi telone, causa – indovina un pò? – restauro. Insomma, come vedi ho scelto un ottimo periodo per visitare Ferrara! La Cattedrale all’interno non è particolarmente esaltante, mentre da fuori merita più che una foto, soprattutto la facciata con la parte di sotto romanica e quella di sopra gotica.

Di fronte alla Cattedrale c’è il Palazzo Municipale, a cui si accede attraverso il Volto del Cavallo che conduce nel vecchio cortile ducale (oggi Piazza del Municipio). L’ex Palazzo Ducale è stato fatto costruire dagli Estensi e abitato fino al 1598, anno in cui Ferrara è passata sotto il dominio dello Stato Pontificio. L’entrata avviene tramite l’elegante Scalone d’Onore e si possono vedere alcune stanze, come la Sala dell’Arengo e il Camerino delle Duchesse.

Visitare Ferrara stanca e provoca appetito. Quando senti il bisogno di riforcillarti, vai alla Birreria Giori, in Piazza Savonarola. Qui mi sono mangiato il pasticcio ferrarese. Lo conosci? E’ un piatto tipico della città. Consta di un involucro di pasta frolla ripieno di maccheroni, avvolti da una besciamella con ragù di carne. Buona, te la consiglio!

visitare ferrara itinerario pasticcio piatti tipici

LEGGI ANCHE: COSA VEDERE A FIRENZE IN UN GIORNO

Visitare Ferrara: itinerario e consigli gustosi – Seconda Parte

Sei ormai pronto per entrare all’interno del simbolo di Ferrara, un monumento meraviglioso chiamato Castello Estense. Ma prima di entrare, vai di fotografie come se non ci fosse un domani! Gira intorno al Castello e sbizzarrisciti con gli scatti. Colpiscono subito le quattro grandi torri poste agli angoli, il fossato colmo d’acqua che circonda la costruzione, i ponti levatoi e in generale la maestosità di questo capolavoro voluto dal marchese Niccolò II d’Este.

L’interno accoglie con gli appartamenti ducali, le vecchie cucine, le prigioni e un bel cortile profumato. Non scordarti di fare il biglietto anche per la Torre dei Leoni: da qui la vista sulla città è stupenda. Insomma, un luogo imperdibile tra le cose da vedere a Ferrara.

visitare ferrara itinerario castello estense

L’itinerario prosegue attraversando la strada e addentrandosi nella parte rinascimentale della città. Alla fine del ‘400 Ercole I d’Este decise di ampliare il nucleo cittadino a nord, al di là delle antiche mura che delimitavano il Castello Estense. Il progetto, realizzato dall’architetto Biagio Rossetti, prese il nome di Addizione Erculea e vide la creazione di due strade principali e diversi edifici fastosi, interrotti da zone verdi, come l’attuale Piazza Ariostea.

Si comincia da Corso Ercole I d’Este, considerata una delle vie più belle d’Europa. Sinceramente, ma ovviamente de gustibus, io ho preferito le viuzze della zona medievale, anche perchè questa strada purtroppo non è esclusivamente pedonale.

La prima tappa lungo il tragitto è Palazzo dei Diamanti, affacciato sul Quadrivio degli Angeli. Questo è il punto d’incrocio dei due grandi assi nati durante l’espansione, dove hanno sede altri due palazzi storici: Palazzo Turchi di Bagno e Palazzo Prosperi-Sacrati.

visitare ferrara itinerario palazzo diamanti

Palazzo dei Diamanti prende il nome dalle 8.500 pietre in marmo a forma di diamante che lo rivestono. E’ uno degli edifici rinascimentali più rinomati ed è considerato il fulcro dell’Addizione Erculea.

All’interno, fino al 6 Gennaio 2019, è possibile ammirare la mostra del pittore francese Gustave Courbet. La visita ripercorre le tappe della sua carriera, focalizzata principalmente sulla riproduzione di paesaggi naturali. Utilissima l’audioguida che accompagna durante la visita.

Una volta uscito, concediti una passeggiata rilassante. Proseguendo sempre dritto si arriva alla Porta degli Angeli, dove comincia il percorso sulle antiche mura ferraresi. Non c’è alcun prezzo da pagare e la camminata è molto piacevole. Successivamente scendi al Piazzale delle Medaglie d’Oro e via lungo Corso della Giovecca fino al Castello.

visitare ferrara itinerario mura passeggiata

Pronto dunque a una bella magnata? Vieni con me, ti consiglio un posto valido. Se però hai intenzione di aperitivare prima, ti mando dall’XI Comandamento, sito in Via Carlo Mayr, pieno centro storico. Ha un sacco di birre e un buffet da aggredire.

visitare ferrara itinerario cappellacci zucca

Capitolo cena: Cusina e Butega. Già il nome ispira, vedi poi i piatti e ne esci felice. Ho assaggiato i famosi cappellacci di zucca, come primo, e la salamina, per secondo, consistente in un insaccato di carne suina servito con purè di patate. Da leccarsi i baffi!

visitare ferrara itinerario salamina cucina locale

Bene, con questo itinerario mi auguro di averti convinto a visitare Ferrara e portarti a casa ottimi ricordi di questa splendida città. Se invece ci sei già stato, raccontami nei commenti la tua esperienza, cosa ti ha colpito e cosa invece ti ha deluso.

Per qualunque altra informazione, puoi dare un’occhiata al sito di Ferrara Terra e Acqua da cui ho preso spunto per visitare Ferrara.

3 commenti

  • Katja

    Hai fatto un bel tour! Peccato per il palazzo Schifanoia: non sapevo che fosse chiuso perché daneggiato dal terremoto!

    L’ultimo fine settimana di novembre sarò 4 giorni a Bologna e volevo fare una gita fuori porta di una giornata: inizialmente pensavo di ritornare a Ravenna ma l’ho già visitata. Ho visto che Ferrara dista solo mezz’ora e ci sto facendo un pensierino: una giornata per visitarla, è fattibile? Hai dritte da darmi?

    Io intanto mi preparo un percorso generale dato che è la prima volta che ci vado ma non mi dispiacerebbe vedere anche qualche chicca o qualcosa fuori dal turismo di massa … mi sa che mi perderò nei bellissimi vicoli che hai fotografato!

    • pietrolley

      Ciao Katia 🙂 Grazie innanzitutto della visita!
      Ferrara è un’ottima idea per una gita fuoriporta di un giorno! Ti consiglio di perderti senza meta nel labirinto di vicoletti della città medievale, entrare nella Cattedrale e assolutamente visitare il Castello Estense. Poi potresti fare una passeggiata nella Ferrara rinascimentale, c’è Palazzo dei Diamanti con la mostra di Courbet, se può interessarti, e le vecchie mura da percorrere (una parte eh, sono 9 km :D).
      Potresti vederti la Chiesa di S. Maria in Vado, quella che io ho trovato chiusa 🙁
      Dai, seguirò la tua avventura emiliana! Fammi poi sapere eh 😉

      • Katja

        Grazie per le dritte, me le devo segnare! Ho un’agenda dove sto scrivendo le varie cose … ma devo stare attenta a non riempirla troppo per poter lasciar spazio anche all’ispirazione del momento!

        Ci aggiorniamo 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *